Etna in eruzione: spettacolo di lava dal Cratere di Sud-Est

Ultimi aggiornamenti dall'INGVvulcani: l'esito di due settimane di eruzione con colate visibili dal versante meridionale

A cura di Simona Lo Certo
29 agosto 2025 08:50
Etna in eruzione: spettacolo di lava dal Cratere di Sud-Est - Credit foto INGVvulcani
Credit foto INGVvulcani
Condividi

Nella serata del 28 agosto 2025, il vulcano più alto d’Europa ha regalato un nuovo spettacolo naturale. Dal Cratere di Sud-Est si è levata una vivace attività stromboliana, accompagnata da fontane di lava ben visibili anche a grande distanza. La scena è stata osservata con chiarezza dal versante meridionale, in particolare dalla zona di Nicolosi, dove il cielo si è colorato di rosso e arancio, attirando lo sguardo di residenti e curiosi.

Due settimane di attività incandescente

L’episodio non è isolato: da circa due settimane, l’Etna è in fase eruttiva con fenomeni alternati di intensità variabile. Le colate laviche hanno mostrato una certa discontinuità, con momenti di forte espansione alternati a pause quasi complete. Questa dinamica rientra nei cicli tipici del vulcano, che negli anni ha abituato scienziati e abitanti della zona a scenari spettacolari ma in costante evoluzione.

Le bocche eruttive e la colata del 28 agosto

Secondo i rilievi degli esperti, le colate laviche in corso provengono da diverse bocche eruttive situate a quote differenti: una a 3200 metri sul fianco meridionale del Cratere di Sud-Est, un’altra a 3100 metri (attiva in modo intermittente), e una terza a circa 2980 metri di quota. È proprio da queste fratture che, nella serata del 28 agosto, si è originata la nuova colata che ha dato vita a un impressionante fiume di lava incandescente. Le immagini diffuse dall’INGV confermano la spettacolarità dell’evento, che pur non rappresentando al momento un rischio diretto per i centri abitati, mantiene alta l’attenzione di vulcanologi e autorità locali.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia