Più che un ortaggio, una vera e propria meraviglia, la Cipolla di Giarratana e il suo segreto rivelato
Scopri la Cipolla di Giarratana: dolce, gigante e salutare, con tradizioni contadine, festa ad agosto e inspiegabili record di peso.

Il bulbo che sfida i record e conquista i palati
Nel cuore degli Iblei, a Giarratana, cresce da circa 40 anni una varietà di cipolla unica: la Cipolla di Giarratana. Con bulbi appiattiti, tunica bianco-brunastra e un sapore dolce mai pungente, può arrivare a pesare fino a 3 kg — tanto da guadagnarsi il soprannome di “Perla degli Iblei”. Apprezzata in tutto il territorio ragusano, è stata inserita nei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (P.A.T.) e tutelata come Presidio Slow Food, frutto di metodi di coltivazione manuale, tramandati da generazioni, che ancora oggi rispettano l’antico legame tra terra e persone.
Coltura sotto la luna, benefici per la salute e bontà in cucina
La semina avviene a fine ottobre, preferibilmente sotto la luna calante o piena, il trapianto tra febbraio e marzo, con raccolta tra luglio e agosto. Grazie al terreno calcareo e al microclima locale, la cipolla non solo è deliziosa ma anche ricca di vitamine A, C ed E, potassio, ferro, manganese e fitonutrienti benefici come la quercetina; ha proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e digestiva . In cucina, si presta a preparazioni crude — con olio, sale, pane o formaggio — cotte, farcite o trasformate in scacce, conserve, paté e marmellate durante la celebre Sagra della Cipolla, che si tiene ogni 14 agosto a Giarratana, richiamando migliaia di visitatori.
Curiosità
Durante la tradizionale Sagra della Cipolla di Giarratana (metà agosto), oltre a stand gastronomici e show cooking, si svolge il concorso della cipolla più grande: l’anno scorso un esemplare ha superato i 3 kg, conquistando l’ambito titolo. Un gesto simbolico: quel gigante di terra e sole diventa protagonista di una festa che trasforma un ortaggio umile in icona identitaria, capace di raccontare l’anima della comunità e la forza della tradizione iblea.