Furto esplosivo a Catania: la Polizia arresta due ladri dopo un colpo fallito al distributore automatico
Furto fallito a Catania: due ladri bloccati dopo aver fatto esplodere un distributore di sigarette. Intervento decisivo della Polizia! 🚔💥
Sorpresi a rubare sigarette e denaro: due catanesi arrestati dalla Polizia di Stato
Catania, 13 gennaio 2026 – Un piano meticoloso per un furto di sigarette si è trasformato in un clamoroso fallimento grazie all’intervento tempestivo della Polizia di Stato. Due uomini, di 36 e 43 anni, sono stati arrestati mentre tentavano di appropriarsi di pacchi di sigarette all’interno di un distributore automatico di un tabacchino situato in via Carlo Forlanini.
I malviventi avevano pianificato nei dettagli l’irruzione e, per portarla a termine, hanno deciso di far esplodere il distributore utilizzando un ordigno rudimentale. Questo gesto sconsiderato ha messo in grave pericolo anche i passanti, richiedendo l’intervento delle autorità competenti.
L’intervento della vigilanza
Il tentativo di furto è stato scoperto dal personale di un istituto di vigilanza, che ha prontamente allertato la sala operativa della Questura di Catania. I poliziotti della squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sono intervenuti immediatamente, circondando la zona e bloccando le possibili vie di fuga dei ladri.
Arrivando sul posto, gli agenti hanno sorpreso i due uomini mentre si stavano appropriando di denaro e sigarette. Un terzo complice, che attendeva in auto, è riuscito a scappare abbandonando i due sodali al loro destino. La prontezza degli agenti ha impedito che il colpo andasse a buon fine, evitando ulteriori danni e rischi per la comunità .
La risposta della Polizia
Dopo l’esplosione, era necessari l’intervento della squadra artificieri per assicurarsi che non ci fossero residui pericolosi o parti non esplose. La Polizia Scientifica sta attualmente analizzando il materiale in laboratorio per comprendere meglio l’ordigno utilizzato.
Gli arrestati sono stati posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il giudice ha convalidato gli arresti in rito direttissimo, imponendo per il 43enne gli arresti domiciliari e, per il 36enne, l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria insieme all’obbligo di dimora.
Considerazioni finali
Questo episodio sottolinea l’importanza della vigilanza e della prontezza delle forze dell’ordine nel garantire la sicurezza della cittadinanza. La Polizia di Stato continua a lavorare instancabilmente per mantenere l’ordine e prevenire atti di criminalità , rispondendo con fermezza a ogni episodio che minaccia la tranquillità dei cittadini.