Arrestati tre giovani tunisini dalla Polizia di Palermo per rapina nel centro storico

Tre giovani tunisini arrestati per rapina a Palermo. Intervento veloce della Polizia stradale salva la vittima! 🚔💪

A cura di Redazione Redazione
07 gennaio 2026 14:00
Arrestati tre giovani tunisini dalla Polizia di Palermo per rapina nel centro storico -
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Aggressione a scopo di rapina in centro: tre giovani stranieri arrestati dalla Polizia di Stato

La Polizia di Stato di Palermo ha recentemente arrestato tre giovani stranieri, di nazionalità tunisina, di età compresa tra i 16 e i 19 anni, per rapina in concorso. L’episodio ha avuto luogo in una delle cosiddette zone “rosse” della città, aree che sono sotto l’occhio vigile delle forze dell’ordine per il loro alto tasso di criminalità.

L’intervento tempestivo della Polizia è avvenuto nella notte, intorno all’angolo tra via Maqueda e via Divisi, dove era stata segnalata un’aggressione a un cittadino straniero. I membri del Commissionerato di Polizia del Centro, impegnati in servizi di pattugliamento, sono riusciti a intervenire proprio nel momento in cui la rapina era ancora in corso. I tre aggressori sono stati bloccati, e la vittima, un ventenne bengalese, ha potuto riavere indietro parte della refurtiva.

La ricostruzione di quanto accaduto è inquietante: mentre il giovane bengalese si trovava a bordo del suo monopattino, è stato avvicinato da un gruppo di ragazzi nordafricani, che, dopo averlo minacciato, lo hanno aggredito fisicamente. La violenza ha portato alla sottrazione del suo portafogli, contenente circa 140 euro, uno smartphone e il monopattino stesso. Nonostante le percosse, la vittima è riuscita a seguire uno degli aggressori, trovandosi al centro di una nuova situazione di tensione.

Il tempestivo intervento degli agenti ha fatto la differenza. I poliziotti, allertati dalla segnalazione, sono riusciti a fermare l’aggressore e, attraverso una rapida operazione di inseguimento, hanno identificato e bloccato anche gli altri due membri della banda. Durante la fuga, i malviventi hanno abbandonato il monopattino e il cellulare, che sono stati restituiti alla vittima.

L’importanza di un’azione rapida da parte delle forze dell’ordine è stata sottolineata anche dalle circostanze in cui si è svolto l’intervento. Al termine dell’operazione, il giovane bengalese è stato trasportato in ospedale, dove ha ricevuto le necessarie cure. La prognosi è di cinque giorni.

I tre giovani arrestati sono stati trovati in stato di alterazione psicofisica, verosimilmente a causa dell’assunzione di alcol. Dopo le formalità di identificazione, i due maggiorenni sono stati collocati nelle camere di sicurezza della Questura in attesa di udienza di convalida, mentre il minore è stato trasferito presso il Centro di Prima Accoglienza Malaspina.

Le indagini proseguono per identificare eventuali complici e approfondire i dettagli dell’accaduto. È doveroso ricordare che, in base al principio costituzionale della presunzione di innocenza, la responsabilità penale sarà definita solo al termine del processo.

L’episodio mette in luce l’importanza del lavoro sinergico di prevenzione e intervento da parte della Polizia, fondamentale per garantire la sicurezza in una zona tradizionalmente frequente sia da residenti che da turisti.

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