"Buona montagna d’inverno!": il messaggio del Soccorso Alpino che bisogna leggere
Condizioni meteo invernali sull’Etna: il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano – CNSAS richiama alla prudenza e alla corretta preparazione per frequentare la montagna in sicurezza
Il brusco mutamento delle condizioni atmosferiche registrato nelle ultime ore segna un passaggio netto verso l’inverno anche in Sicilia. L’Etna, come spesso accade, è stata tra le prime zone a mostrare i segni evidenti di questo cambiamento, con temperature in calo, venti forti e abbondanti nevicate in quota. Un contesto che trasforma rapidamente il paesaggio, ma che richiede anche una nuova consapevolezza da parte di chi frequenta la montagna.
Montagna affascinante, ma da affrontare con prudenza
La stagione invernale rende l’ambiente montano ancora più suggestivo, ma allo stesso tempo più complesso e potenzialmente pericoloso. Le giornate si accorciano sensibilmente e già dal pomeriggio la luce cala in modo drastico, favorendo sbalzi termici importanti. In questo scenario, la preparazione e la capacità di valutare correttamente le proprie scelte diventano elementi fondamentali per vivere la montagna in sicurezza.
Le raccomandazioni del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano - CNSAS
È proprio il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano – CNSAS a richiamare l’attenzione su alcune indicazioni essenziali, diffuse attraverso un post informativo e precauzionale. Chi si reca sull’Etna o in altri ambienti montani dovrebbe verificare sempre le previsioni meteo, scegliere itinerari compatibili con le ore di luce e adeguati alla propria esperienza, indossare abbigliamento tecnico e scarponi invernali impermeabili. Nei tratti innevati o ghiacciati è fondamentale l’uso di ramponi e picozza, prestando particolare attenzione alle zone in ombra, spesso più insidiose. Non devono mancare nello zaino telefono carico, powerbank, lampada frontale, bevande calde e cibi energetici, evitando il consumo di alcolici. In caso di emergenza, il riferimento resta il Numero Unico 112, specificando di trovarsi in ambiente montano. Piccoli accorgimenti che possono fare la differenza e che aiutano a vivere la montagna d’inverno in modo consapevole, prudente e responsabile.