Carabinieri smantellano rete di traffico di stupefacenti legata al clan Sangani a Randazzo
Arrestati 14 membri di un’organizzazione dedita al traffico di droga a Randazzo. Scopri i dettagli dell'operazione! 🚨👮‍♂️
Operazione “Game Over”: Sgominata una piazza di spaccio a Randazzo, 14 arresti
In un’importante operazione contro il traffico di sostanze stupefacenti, i Carabinieri del Comando Provinciale di Catania hanno arrestato 14 individui a Randazzo, su disposizione della Procura Distrettuale della Repubblica. Le accuse variano dall’associazione a delinquere fino alla detenzione e allo spaccio di droghe. Le misure cautelari, emesse dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Catania, vedono gli arrestati ora in custodia cautelare in carcere.
Le indagini, condotte dal Nucleo Operativo della Compagnia di Randazzo tra novembre 2022 e giugno 2023, hanno ricostruito le attività illecite di una rete di spaccio attiva nelle zone locali. Grazie a trascrizioni e riscontri, è emerso un organigramma dettagliato del sodalizio, che operava non solo nell’approvvigionamento ma anche nella distribuzione di sostanze stupefacenti quali marijuana, cocaina e crack.
Il focus delle indagini ha rivelato il tentativo di una nuova compagine di prendere il controllo del mercato illegale a Randazzo, una volta indebolito il clan Sangani, colpito da precedenti operazioni di polizia. L’operazione Terra Bruciata, in particolare, aveva già inflitto un duro colpo alla criminalità organizzata locale, creando un vuoto che sembrava pronto a essere occupato.
Gli investigatori hanno identificato i nuovi leader di questo traffico, S.C. e S.D.G., che, secondo quanto raccolto, si sarebbero mostrati pronti a esercitare un nuovo dominio sul mercato. S.C., in particolare, è stato ascoltato in conversazioni in cui si autoproclamava il “punto di riferimento” per le attività di spaccio a Randazzo, sostenendo di essere l’unico autorizzato a dare il via alle operazioni di vendita di droga.
I Carabinieri hanno effettuato numerosi sequestri di sostanze stupefacenti nel corso dell’operazione, inclusi crack e altre droghe per le quali, in passato, gli assuntori della zona dovevano recarsi a Catania per procurarsele. Ciò ha facilitato l’accesso a sostanze ad alto contenuto psicotico per i giovani della località .
In un’altra interessante svolta, le indagini hanno rivelato che durante un evento per la festività del 1 maggio, alcuni membri del gruppo avrebbero partecipato a un festival elettronico a Catania per espandere le loro operazioni di spaccio di droghe sintetiche come l’ecstasy.
Questa operazione, battezzata con il nome “Game Over”, segna un passo significativo nella lotta dei Carabinieri contro il traffico di sostanze illegali in Sicilia. Con i 14 arresti avvenuti e la cacciata di un potenziale nuovo gruppo criminale, le forze dell’ordine puntano a ripristinare la sicurezza e a smantellare definitivamente le reti di spaccio nella regione.