Il Teatro Pirandello Agrigento celebra trent'anni di storia con la pubblicazione di un nuovo volume sulla sua metamorfosi architectonica e culturale.

Scopri la metamorfosi del Teatro Pirandello attraverso un nuovo libro, in occasione del suo 30° anniversario di riapertura! 🎭📚✨

A cura di Redazione Redazione
12 gennaio 2026 16:41
Il Teatro Pirandello Agrigento celebra trent'anni di storia con la pubblicazione di un nuovo volume sulla sua metamorfosi architectonica e culturale. -
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Il Teatro Pirandello: una storia raccontata in un libro

Tre decenni dopo la riapertura al pubblico, il Teatro Pirandello di Agrigento si prepara a svelare la sua metamorfosi attraverso un nuovo volume, realizzato per commemorare il trentesimo anniversario della riapertura. Questo libro, che verrà presentato ufficialmente il 12 gennaio, offre un’analisi approfondita e affascinante della trasformazione architettonica e culturale di uno dei simboli più rappresentativi della città.

Il progetto editoriale è stato fortemente voluto dalla Fondazione del Teatro Luigi Pirandello e dal suo presidente Alessandro Patti, il quale ha dichiarato: “Sentivamo l’esigenza di aggiornare l’unico volume esistente, risalente al 2001, colmando un vuoto di oltre vent’anni di storia.” Il nuovo libro si propone di fornire un racconto completo ed esaustivo dell’importante monumento, dalle sue origini fino ai giorni nostri.

L’autore, l’architetto e docente di storia dell’arte Fabio Zarbo, ha intrapreso un lavoro meticoloso di studio e ricerca, avvalendosi della collaborazione degli allievi e delle istituzioni culturali locali. Attraverso un progetto didattico che ha coinvolto l’Archivio di Stato, la Biblioteca comunale e la Soprintendenza ai Beni culturali, il volume è stato definito dalla Fondazione “straordinario e inaspettato”, frutto di un impegno collettivo.

Il libro non solo ripercorre la storia costruttiva del teatro, analizzando il progetto originario dell’ingegnere agrigentino Dionisio Sciascia e le successive modifiche apportate da Giovan Battista Filippo Basile, ma si proietta anche verso il presente. Basile, noto per il suo lavoro al Teatro Massimo di Palermo, ha dato un contributo cruciale all’opera, introducendo miglioramenti fondamentali a livello strutturale e acustico.

Non mancano, tuttavia, le criticità. Il volume documenta le problematiche strutturali che hanno afflitto l’edificio nel corso degli anni, con focus particolare sulle infiltrazioni che hanno intaccato l’area scenica e sugli interventi di restauro realizzati nella seconda metà del Novecento. La parte conclusiva del libro è dedicata alla vita del teatro dal 1995 al 2025, sottolineando l’importanza del Pirandello come spazio culturale e simbolo dell’identità agrigentina.

Questo progetto editoriale è stato reso possibile anche grazie al supporto della Regione Siciliana e alla collaborazione con Giunti Editore, i quali hanno riconosciuto il valore culturale e storico di un’opera destinata a preservare la memoria collettiva della città.

Con la pubblicazione di questo volume, il Teatro Pirandello non si limita a raccontare la sua storia architettonica, ma si propone anche come un patrimonio culturale vivo di Agrigento e dell’intera Sicilia, un simbolo di un’identità condivisa e di una storia da tramandare.

La Fondazione invita tutti a partecipare alla presentazione ufficiale del libro, un momento di celebrazione e riconoscenza per coloro che hanno contribuito a mantenere viva la memoria di questo straordinario monumento.

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