La piazza che divise Catania: Piazza Carlo Alberto tra rivoluzione e curiosità mai svelate

La storia vera di Piazza Carlo Alberto a Catania: origini ottocentesche, mercato storico e una curiosità sorprendente.

28 gennaio 2026 15:00
La piazza che divise Catania: Piazza Carlo Alberto tra rivoluzione e curiosità mai svelate - Foto: DMarx22/Wikipedia
Foto: DMarx22/Wikipedia
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Un nuovo spazio per la Catania dell’Ottocento

Piazza Carlo Alberto nasce in un momento cruciale per Catania, durante l’Ottocento, quando la città avviò una fase di espansione urbana oltre il nucleo storico. L’area venne progettata come spazio moderno, capace di rispondere alle nuove esigenze di una città in crescita. La piazza fu dedicata a Carlo Alberto di Savoia, riflettendo il clima politico e istituzionale del periodo. Fin dalla sua nascita, questo luogo si configurò come uno spazio aperto e funzionale, inserito in un contesto urbano in rapida trasformazione, lontano dalle logiche barocche della ricostruzione post-sismica.

Il mercato che ha segnato la sua identità

Con il passare del tempo, Piazza Carlo Alberto è diventata celebre soprattutto per la presenza del mercato storico, noto come “a Fera ’o Luni”. Questo mercato ha segnato profondamente l’identità della piazza, trasformandola in un centro vitale del commercio cittadino. Bancarelle, venditori e acquirenti hanno reso questo spazio uno dei più frequentati di Catania, dove la dimensione popolare ha preso il sopravvento su quella istituzionale. La piazza ha così assunto un ruolo centrale nella vita economica e sociale, diventando uno dei luoghi più riconoscibili della città.

Curiosità: una piazza con due nomi

Un aspetto curioso di Piazza Carlo Alberto è il fatto che il suo nome ufficiale convive con quello popolare. Per molti catanesi, infatti, il riferimento non è la denominazione formale, ma il mercato che vi si svolge. È uno dei casi più evidenti in cui l’uso quotidiano ha quasi superato l’intitolazione ufficiale.

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