L'ASP Palermo inaugura il Servizio Oncologico Decentrato a Lampedusa, garantendo cure oncologiche di qualità in un contesto isolano.
Scopri la storica attivazione del Servizio Oncologico a Lampedusa, che porta cure di qualità ai pazienti. Un passo verso l'equità sanitaria! 💙🌊🏥✨
Lampedusa Accoglie il Servizio Oncologico Decentrato: Un Passo Avanti per la Sanità dell’Isola
Lampedusa, 14 gennaio 2025 – Un’importante novità per la salute dei cittadini lampedusani è arrivata con l’apertura ufficiale del Servizio Oncologico Decentrato (SOD) nel poliambulatorio di Contrada Grecale. Questo servizio ha segnato l’inizio di una nuova era per i pazienti oncologici dell’isola, che ora possono ricevere cure specialistiche a pochi passi da casa loro.
Per la prima volta, i pazienti oncologici possono accedere a trattamenti senza dover affrontare i lunghi e faticosi viaggi verso Sciacca. Tra i primi ad usufruire di questo servizio c’è un paziente affetto da tumore alla vescica, il quale ha potuto iniziare il trattamento direttamente sull’isola, sotto la supervisione di oncologi del Policlinico “Giaccone” di Palermo e di un urologo locale. Questo segna un significativo miglioramento nella qualità dell’assistenza sanitaria per gli abitanti dell’isola.
Il direttore generale dell’Asp di Palermo, Alberto Firenze, ha sottolineato l’importanza di questo traguardo: “Oggi non raccontiamo soltanto l’attivazione di un servizio sanitario, ma restituiamo senso pieno al principio di equità del Servizio sanitario nazionale. Portare le terapie oncologiche a Lampedusa significa garantire il diritto alla cura con la stessa qualità e dignità, anche nei territori più periferici.”
La creazione del Servizio Oncologico Decentrato è il risultato di una collaborazione tra diverse istituzioni, tra cui l’Asp di Palermo, l’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico Paolo Giaccone, l’INMP, il Comune di Lampedusa e Linosa, e l’Assessorato regionale della Salute. Questo progetto, sostenuto dal Ministero della Salute, è un esempio di come la sinergia tra enti possa trasformare la sanità di prossimità in una pratica concreta.
Cristiano Camponi, direttore generale dell’INMP, ha evidenziato come l’attivazione del SOD rappresenti un passo fondamentale per ridurre le disuguaglianze nell’accesso alle cure. “Lampedusa diventa così un modello replicabile che dimostra che anche nelle realtà più difficili è possibile garantire cure di qualità e continuità assistenziale.”
Con l’avvio di queste attività, il Servizio Oncologico Decentrato di Lampedusa si propone di ampliare le sue funzioni, permettendo una presa in carico multidisciplinare e riducendo ulteriormente la necessità per i pazienti di trasferirsi sulla terraferma. Questo passo rappresenta una vittoria significativa non solo per i cittadini di Lampedusa, ma anche un esempio di come un sistema sanitario possa essere rafforzato, anche in condizioni di difficoltà.