Polizia di Catania denuncia anarco antagonisti dopo disordini durante un corteo
Polizia di Stato arresta i responsabili dei disordini del 17 maggio 2025 a Catania. Misure severe e avvisi orali per garantire la sicurezza! 🚨👮♂️💥
Catania: disordini in un corteo, scattano le misure preventive del Questore
Catania ha recentemente vissuto episodi di violenza durante un corteo organizzato dalla “Rete No DDL Sicurezza”. I fatti risalgono al 17 maggio 2025, quando alcuni facinorosi hanno dato vita a disordini che hanno coinvolto la Polizia di Stato. Le indagini condotte dalla Digos hanno portato all’identificazione e alla denuncia di vari anarco-antagonisti, ritenuti responsabili di atti di devastazione.
Le violenze durante la manifestazione
Durante il corteo, i facinorosi hanno lanciato pietre, petardi e persino ordigni esplosivi contenenti liquido infiammabile diretti contro gli agenti, i quali stavano mantenendo l’ordine pubblico. Questi atti, che hanno minacciato l’incolumità dei poliziotti e dei manifestanti, hanno spinto le autorità a un intervento immediato.
Misure preventive emesse dal Questore
Alla luce della gravità dei fatti, il Questore di Catania ha emesso 16 misure di prevenzione personali. In particolare, quattro individui hanno ricevuto Avvisi Orali, un avviso di controllo previsto dall’articolo 3 del Codice delle leggi antimafia. Per gli altri dodici, residenti in diverse località, sono stati emessi Fogli di Via Obbligatori, con divieto di ritorno a Catania per un periodo massimo di quattro anni.
La significatività delle misure adottate
Questa decisione è di fondamentale importanza per la sicurezza e la tranquillità della comunità. Gli Avvisi Orali fungono da avvertimento a chi è ritenuto socialmente pericoloso, invitandoli a mantenere una condotta rispettosa della legge. I Fogli di Via, invece, rappresentano una misura più severa, atta a protegger il territorio da individui senza legami locali.
Conseguenze per gli inadempienti
È cruciale sottolineare che l’inosservanza di queste misure può comportare conseguenze severe, tra cui la reclusione da sei a diciotto mesi e sanzioni pecuniarie fino a 10.000 euro. Questo aspetto mette in evidenza il serio intento delle autorità di mantenere un ambiente di legalità e sicurezza.
In conclusione, le misure adottate dal Questore di Catania segnano un passo significativo nella lotta contro la violenza e la devianza, riaffermando l’impegno delle forze dell’ordine nel garantire la sicurezza dei cittadini. La speranza è che tali provvedimenti possano contribuire a una riduzione degli episodi di violenza e disordini in futuro.