Polizia di Catania intensifica i controlli contro l'abusivismo commerciale nel quartiere Nesima

La Polizia di Stato intensifica la lotta all’abusivismo nel quartiere Nesima, assicurando la legalità e la sicurezza alimentare. 🚓🍽️

A cura di Redazione Redazione
17 gennaio 2026 08:21
Polizia di Catania intensifica i controlli contro l'abusivismo commerciale nel quartiere Nesima -
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Pescivendolo Abusivo Denunciato a Nesima: Sequestrati 40 Kg di Pesce Non Tracciato

Nella lotta contro l’abusivismo commerciale, la Polizia di Stato di Catania ha compiuto un’importante operazione nel quartiere di Nesima. Nei giorni scorsi, gli agenti hanno condotto un intervento mirato per garantire la legalità nel commercio e proteggere i cittadini da pratiche illecite, salvaguardando in particolare la salute dei consumatori.

L’operazione, guidata dai poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Nesima, ha visto anche la partecipazione della Polizia Locale e del personale del Dipartimento di Prevenzione Veterinaria dell’Asp di Catania. Durante un pattugliamento, gli agenti hanno sorpreso un pescivendolo catanese di 40 anni a vendere pesce su un bancone improvvisato in strada, privo di autorizzazioni ufficiali.

Nel corso del controllo, il venditore non è riuscito a fornire la necessaria documentazione, ammettendo di non aver presentato la Segnalazione certificata di inizio attività (Scia) al Comune di Catania. Questo lo ha portato a vendere pesce in maniera abusiva, senza rispettare le normative vigenti nel settore.

Particolarmente preoccupante è emersa la mancanza di tracciabilità su 40 chilogrammi di pesce, elemento fondamentale per garantire la provenienza e la sicurezza dei prodotti alimentari offerti al pubblico. Un intervento dei medici veterinari ha consentito di separare il pesce idoneo al consumo umano, che è stato successivamente donato in beneficenza, mentre la parte non conforme è stata distrutta.

Gli accertamenti hanno rivelato che l’attività del venditore era allestita in una struttura metallica di circa 10 metri quadrati, dotata di una vasca di accumulo d’acqua da 500 litri, fissata permanentemente al suolo. In assenza di titoli autorizzativi, il venditore è stato denunciato per invasione di suolo pubblico e danneggiamento aggravato della pavimentazione stradale.

A seguito delle violazioni riscontrate, sono state imposte diverse sanzioni amministrative per un totale di 3.600 euro, relative all’esercizio dell’attività senza autorizzazione, alla mancanza dei requisiti professionali necessari per la vendita di alimenti e all’occupazione abusiva di suolo pubblico.

Questa operazione sottolinea l’impegno della Polizia di Stato nel contrastare l’abusivismo commerciale, proteggendo non solo i consumatori, ma anche i commercianti che operano nel rispetto delle normative esistenti. La Questura di Catania continuerà a intensificare i controlli sul territorio per garantire la legalità e la sicurezza alimentare.

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