Riapertura dei Termini per il Bando "Reddito Alimentare" del Comune di Palermo: Nuove Scadenze Fissate al 2026
Riaprono i termini per il bando Reddito Alimentare! Unisciti alla lotta contro la povertà. Scadenza: 31/12/2026. Scopri di più! 📅🥗✨
Riaprono i termini per il progetto “Reddito Alimentare” a Palermo
La lotta contro la povertà alimentare in Sicilia continua a essere una priorità per l’amministrazione comunale di Palermo. È stata annunciata la riapertura dei termini per la presentazione delle istanze di partecipazione al bando “Reddito Alimentare”, un’iniziativa che mira a creare un partenariato tra Enti del terzo settore e operatori alimentari.
Il bando, non competitivo e permanente, è rivolto a tutti gli attori interessati a contribuire alla realizzazione di questo importante progetto. I nuovi termini per la presentazione delle domande sono fissati dal 26 gennaio 2026 al 31 dicembre 2026, con scadenza alle ore 23.59. Questo consente a un numero maggiore di organizzazioni di unirsi alla causa, ampliando le opportunità di aiuto per le persone in difficoltà.
Il testo completo del bando e la modulistica necessaria sono disponibili sul sito istituzionale del Comune di Palermo. Gli enti interessati sono invitati a consultare il sito per maggiori dettagli e per assicurarsi di rispettare le modalità previste per la candidatura.
Il progetto “Reddito Alimentare” si colloca all’interno di un più ampio quadro di azioni promosse dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, sotto la direzione generale per la lotta alla povertà e la programmazione sociale. Questa iniziativa è fondamentale per rispondere ai bisogni delle fasce più vulnerabili della popolazione, offrendo non solo un supporto alimentare, ma anche occasioni di integrazione sociale e lavorativa.
In un periodo segnato da sfide economiche e sociali, l’invito a partecipare rappresenta un’opportunità preziosa per attori locali e cittadini impegnati nella lotta contro la povertà. Il Comune di Palermo si dimostra quindi attivo e sensibile alle necessità della comunità, cercando di mobilitare risorse e competenze per un futuro più equo e solidale.