Asp Messina: 24 psicologi nelle Case di Comunità, prima esperienza in Sicilia

Dal 1° marzo ventiquattro psicologi saranno in servizio nelle Case di Comunità per intervento precoce e supporto psicologico territoriale.

25 febbraio 2026 12:20
Asp Messina: 24 psicologi nelle Case di Comunità, prima esperienza in Sicilia - Credit Foto Azienda Sanitaria Provinciale Messina
Credit Foto Azienda Sanitaria Provinciale Messina
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L'Azienda Sanitaria Provinciale di Messina ha annunciato l'assunzione di 24 psicologi che, a partire dal 1° marzo, entreranno in servizio nelle Case di Comunità distribuite su tutto il territorio provinciale, dal capoluogo alle zone periferiche e montane. La misura, presentata oggi a Palazzo Geraci, rappresenta la prima esperienza in Sicilia di integrazione di psicologi nelle cure primarie con l'obiettivo di garantire un supporto psicologico capillare e più vicino ai cittadini.

L'iniziativa si inserisce nelle linee guida regionali volte a costruire un modello di assistenza integrata. I professionisti sono chiamati a intercettare precocemente segnali di disagio emotivo, fornire interventi per problemi legati a stress e adattamento e indirizzare verso i servizi specialistici soltanto quando necessario, con l'intento di ridurre la pressione su Salute Mentale e sui Consultori Familiari.

Gli psicologi opereranno direttamente all'interno delle Case di Comunità, diventando punto di riferimento per famiglie, medici di base e pediatri. Tra i compiti indicati figurano la valutazione precoce del malessere, interventi brevi di supporto e l'attivazione di percorsi protetti per i casi che richiedono presa in carico specialistica, nella prospettiva di contenere le liste d'attesa.

Organizzazione e supervisione

Il coordinamento tecnico e clinico dell'iniziativa sarà affidato all'Unità ospedaliera complessa – Servizio di Psicologia, diretta da Antonina Santisi, che avrà il compito di garantire l'uniformità e la qualità delle prestazioni su tutto il territorio provinciale. La struttura di riferimento è quindi incaricata di sovrintendere protocolli comuni e modalità operative per l'integrazione con la rete dei servizi territoriali.

L'ASP definisce il progetto come un rafforzamento del servizio territoriale rivolto a intercettare bisogni prima che si trasformino in patologie complesse. Resta tuttavia da chiarire, nelle comunicazioni successive, il dettaglio dei criteri di distribuzione degli psicologi, le modalità di accesso per i cittadini e gli strumenti di monitoraggio e valutazione degli esiti clinici e organizzativi.

La presentazione pubblica a Palazzo Geraci ha segnato l'avvio formale dell'iniziativa: l'ASP di Messina avvia così un percorso operativo che potrebbe costituire un modello replicabile in altre province siciliane, puntando a rendere le cure primarie più preventive e meno dipendenti dalla presa in carico specialistica.

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