Confindustria Catania avvia raccolta fondi per le vittime del ciclone Harry e della frana di Niscemi

L'associazione degli industriali etnei ha attivato una raccolta straordinaria per fornire aiuti immediati alle famiglie colpite da danni strutturali

11 febbraio 2026 09:07
Confindustria Catania avvia raccolta fondi per le vittime del ciclone Harry e della frana di Niscemi -
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CATANIA, 10 febbraio 2026, 11:28 — Confindustria Catania ha avviato una raccolta fondi straordinaria per sostenere le persone colpite dal ciclone Harry e dalla grave frana che ha interessato il comune di Niscemi, eventi che hanno determinato danni strutturali rilevanti e lasciato molte famiglie in condizioni di forte difficoltà.

"Siamo di fronte a uno scenario di particolare fragilità e non potevamo restare spettatori", dichiara Cristina Busi, presidente di Confindustria Catania. Secondo la presidente, il consiglio di presidenza ha scelto di intervenire con "uno strumento semplice e diretto, capace di tradursi rapidamente in aiuto concreto".

L'iniziativa, spiegano i promotori, nasce dalla volontà di "dare una risposta operativa all'emergenza, nel solco dei valori di solidarietà e sussidiarietà che da sempre ne guidano l'azione". L'obiettivo dichiarato è sostenere chi ha perso beni primari o si trova in condizioni di estrema difficoltà a seguito degli eventi calamitosi.

La priorità, sottolinea Confindustria Catania, è arrivare subito a chi ha bisogno, senza dispersioni: le risorse raccolte saranno destinate in via prioritaria alle emergenze più gravi e rendicontate con la massima trasparenza.

Come aderire

Per contribuire è possibile effettuare un versamento sul conto corrente intestato a Confindustria Catania presso Baps - Banca Agricola Popolare di Sicilia, Succursale di Catania. Dati per la donazione:

  • IBAN: IT35J0503616900CC0450080575
  • Causale: "Erogazione liberale - Emergenza Ciclone Harry e Niscemi"

Confindustria invita i donatori a indicare la causale esatta per permettere una corretta tracciabilità e una rendicontazione puntuale delle somme raccolte.

L'associazione non ha fornito stime numeriche dettagliate sui danni, ma ha evidenziato la necessità di una risposta rapida per le famiglie più esposte. L'azione promossa oggi rappresenta la prima misura di intervento annunciata dall'organismo degli industriali etnei per affrontare le conseguenze immediate degli eventi calamitosi.

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