Convegno Regionale sulla Vita Consacrata in Sicilia: Riflessioni e Spiritualità in Due Giorni a Cefalù
Unisciti a noi il 13 e 14 febbraio a Cefalù per il Convegno Regionale sulla Vita Consacrata! Scopri la paternità e maternità di Dio 🌟🤲✨.
A Cefalù il Convegno Regionale sulla Vita Consacrata: “La Paterna Maternità di Dio”
Il 13 e 14 febbraio Cefalù diventa il palco del Convegno Regionale dedicato alla Vita Consacrata in Sicilia. Organizzato da USMI, CISM, CIIS, OV e OVID, questo evento raccoglie rappresentanti di istituti sia femminili che maschili, unendo in un cammino di riflessione e condivisione le diverse realtà di vita consacrata presenti nell’isola.
Non solo un incontro accademico, ma un’opportunità spirituale. Gli organizzatori hanno voluto chiarire che il convegno mira a guidare i partecipanti verso un’esperienza profonda di spiritualità, offrendo spunti per il prossimo triennio. La tematica centrale, “La Paterna Maternità di Dio”, si fonda su una visione teologica significativa, che pone al centro l’icona trinitaria come cuore pulsante della Chiesa.
Mons. Giuseppe Marciante, vescovo di Cefalù, ha aperto i lavori con una cerimonia di intronizzazione della Parola. La Presidente USMI, Sr. Cenzina Iacuzzi, ha dato il benvenuto ai partecipanti, sottolineando l’importanza del tema trattato.
Due relazioni fondamentali animeranno i lavori. La biblista M. Concetta De Magistris presenterà un’analisi delle radici bibliche della paternità e maternità di Dio, mentre il prof. Giuseppe Mannino (LUMSA) declinerà la fecondità nelle relazioni dei consacrati, illustrando come il mistero divino si concretizzi nella quotidianità delle comunità.
La prima giornata si concluderà con lavori di gruppo, un momento chiave per il confronto in chiave sinodale, favorendo l’ascolto reciproco tra i partecipanti. La seconda giornata, sabato 14 febbraio, si aprirà con le lodi e una sintesi dei lavori curata da suor M. Trigila. Seguirà un’assemblea di confronto con i relatori, per arricchire ulteriormente il dibattito.
Il convegno si concluderà con una solenne concelebrazione eucaristica, presieduta da mons. Antonino Raspanti, vescovo di Acireale e Presidente della CESi. Un momento di raccoglimento che suggella l’intenso percorso di riflessione e ascolto avviato nei due giorni di evento.
L’obiettivo finale rimane quello di imparare insieme, riscoprendo l’“alfabeto della tenerezza” che caratterizza l’amore gratuito di Dio e di favorire relazioni umane che siano autenticamente libere e liberanti. Un richiamo forte a vivere una vita consacrata non solo come un impegno religioso, ma come un percorso di crescita e condivisione comunitaria.