Denunciati due accompagnatori al Tribunale dei Minorenni: trovati con coltelli
Controlli con metal detector al Centro di giustizia minorile di via Principe di Palagonia, armi bianche sequestrate e due deferimenti alla Procura
Due persone sono state denunciate oggi per porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere dopo essere state trovate in possesso di coltelli durante i controlli all'ingresso del Tribunale dei Minorenni di via Principe di Palagonia, all'interno del complesso Malaspina. Le armi bianche sono state immediatamente sequestrate dai carabinieri.
Un uomo di 68 anni, già noto alle forze di polizia, e una donna di 63 anni, incensurata, si erano recati negli uffici giudiziari in due distinti momenti per accompagnare rispettivamente un nipote e il proprio figlio citati a un'udienza. Entrambi sono stati fermati durante le verifiche con il metal detector e trovati in possesso dei coltelli.
Dettagli dell'intervento
I controlli sono stati eseguiti dai carabinieri del Reparto Servizi e Magistratura in sinergia con i militari della stazione Uditore. L'uomo è stato trovato con un coltello a serramanico della lunghezza di 8 centimetri, nascosto tra i suoi effetti personali; la donna aveva invece riposto nel contenuto della sua borsa un coltello di 7 centimetri. Entrambi gli oggetti sono stati sequestrati sul posto.
Le persone coinvolte sono state formalmente deferite alla Procura per la violazione prevista dall'articolato quadro normativo sul possesso di armi e oggetti atti a offendere. Non sono stati resi noti ulteriori dettagli sulle circostanze che hanno portato alla presenza degli strumenti contundenti né eventuali approfondimenti sull'eventuale pericolosità del loro porto.
I fatti evidenziano la funzione di prevenzione svolta dai controlli all'accesso degli uffici giudiziari e la collaborazione tra i reparti dell'Arma per la tutela della sicurezza all'interno dei luoghi destinati a procedimenti che coinvolgono minorenni.