Nello Musumeci: oltre 1,1 miliardi e 150 milioni per Niscemi, via libera agli aiuti per Sicilia, Sardegna e Calabria

Il Cdm, su relazione di Musumeci, stanzia fondi e nomina commissario per la frana di Niscemi; misure fiscali, sociali e stop bollette per sei mesi.

A cura di TAGMOOD Redazione
18 febbraio 2026 21:48
Nello Musumeci: oltre 1,1 miliardi e 150 milioni per Niscemi, via libera agli aiuti per Sicilia, Sardegna e Calabria -
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Il Consiglio dei ministri ha deliberato lo stanziamento di oltre 1,1 miliardi di euro, oltre ai primi 100 milioni già erogati, per i danni causati dal ciclone che ha colpito Sicilia, Sardegna e Calabria. Parallelamente è stato disposto un fondo di 150 milioni di euro per la frana che ha interessato Niscemi, su proposta e relazione dell'esponente politico Nello Musumeci.

Le risorse destinate alle tre Regioni colpite saranno gestite dai presidenti regionali nominati come commissari delegati, che dovranno disporre gli interventi necessari a sostegno delle famiglie e delle imprese danneggiate dalle violente mareggiate e dall'ondata di maltempo che ha interessato anche le aree interne, nonché al ripristino delle infrastrutture compromesse.

Per la frana di Niscemi il percorso è differente: è stata nominata come commissario straordinario la figura di Fabio Ciciliano, capo del Dipartimento della Protezione civile, con il compito di gestire l'erogazione del contributo per una nuova casa alle famiglie che hanno dovuto abbandonare definitivamente le proprie abitazioni e di sovrintendere ai lavori necessari sul versante franoso.

Dettagli delle misure deliberate

  • Sospensione dei termini in materia di tributi e contributi finanziari per i soggetti colpiti.
  • Semplificazioni ambientali per accelerare gli interventi di ripristino e sicurezza.
  • Misure di sostegno al reddito per i lavoratori subordinati del settore privato e per i lavoratori autonomi colpiti dall'emergenza.
  • Agevolazioni e sostegno specifico per le imprese esportatrici e per le attività produttive del settore turistico.
  • L'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera) ha disposto la sospensione per sei mesi del pagamento delle bollette dei servizi essenziali a favore della popolazione interessata.

Il provvedimento mira a coniugare interventi immediati per la tutela delle persone e delle imprese con azioni tecniche per il ripristino delle condizioni di sicurezza del territorio. Le modalità operative e i cronoprogrammi verranno definite dai commissari delegati e dal commissario straordinario per Niscemi, nei prossimi atti attuativi che seguiranno la deliberazione del Cdm.

Le decisioni assumono rilievo nell'ambito della gestione delle emergenze naturali: la combinazione di risorse finanziarie, nomine commissariali e misure di sostegno sociale e fiscale costituisce la risposta del governo alle criticità emerse dopo il maltempo e le mareggiate.

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