I cunicoli segreti di Siracusa: miti e passaggi nascosti nell'isola di Ortigia

Scopri i cunicoli e ipogei di Siracusa, tra leggende di Aretusa, fughe antiche e sotterranei sotto Duomo e Castello Maniace. Storia e curiosità dal cuore aretuseo

11 febbraio 2026 15:00
I cunicoli segreti di Siracusa: miti e passaggi nascosti nell'isola di Ortigia - Foto: Agostino Artnoir Sella/Wikipedia
Foto: Agostino Artnoir Sella/Wikipedia
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Origini antiche sotto la rocca

Siracusa nasconde una fitta rete di cunicoli e ipogei scavati nella roccia calcarea di Ortigia, l'isola che dal VIII secolo a.C. fu cuore della colonia greca. Questi passaggi, alcuni greci e altri bizantini, servivano da acquedotti, vie di fuga durante assedi o rifugi per tesori, collegando il Duomo alla Fonte Aretusa e al Castello Maniace. L'ipogeo di Piazza Duomo, un labirinto multistrato lungo 900 metri con pozzi e cisterne, raccoglieva acque piovane per la città antica, mentre leggende lo legano al mito di Aretusa, ninfa inseguita da Alfeo che sgorgò qui come sorgente.enjoysicilia

Documenti storici confermano che i tiranni greci come Gerone usavano questi tunnel per sorprendere nemici, simili ai cunicoli del Teatro Greco vicini, dove ancora oggi si sente l'eco di processioni segrete.comuni-italiani

La Fontana Aretusa e i suoi enigmi

La Fonte Aretusa, simbolo mitico al margine di Ortigia, cela sotto i suoi papyri un sistema di condotte che la collegano a cunicoli verso l'interno dell'isola, fornendo acqua potabile durante assedi arabi e normanni. Sopravvissuta a terremoti e invasioni, la sorgente mescola acqua dolce marina con dolce sotterranea, alimentando credenze su pesci sacri intoccabili. Un tunnel vicino univa la fontana al Tempio di Atena, ora Duomo, permettendo trasferimenti segreti di reliquie o offerte.wikipedia

Locali raccontano di passaggi che dal porto salivano a palazzi nobiliari, usati da nobili per incontri discreti o evasioni durante la dominazione spagnola.stylerealestate

Ipogei sacri e catacombe

Le Catacombe di San Giovanni, estese per 4 km sotto la collina di Santa Lucia, intrecciano cunicoli cristiani paleocristiani a ipogei greci preesistenti, con cripte per 20.000 sepolti e affreschi del IV secolo. Qui, durante persecuzioni, i fedeli si rifugiavano da ingressi camuffati in case vicine, collegati forse alla chiesa sovrastante. La cripta di San Marciano, patrono minore, conserva tracce di un acquedotto bizantino che sfociava nel Salso.wikipedia

Sotto la Cattedrale, costruita sul Tempio di Atena del V secolo a.C., un ipogeo collega cripte normanne a gallerie romane, rinvenuto nei restauri post-1693, evocando processioni notturne di Santa Lucia.wikipedia

Castello Maniace e arsenali sommersi

Il Castello Maniace, fortezza federiciana del XIII secolo all'estremità di Ortigia, domina cunicoli che dal porto interno portavano a postazioni difensive, usati per contrabbandi e fughe durante la peste del 1656. L'Arsenale Greco vicino, con scivoli per triremi, aveva tunnel per riparazioni segrete sott'acqua, ancora visibili nelle mura. Questi passaggi si intrecciavano a miniere di tufo, creando un sottosuolo instabile con leggende di fantasmi normanni.infopointprovinciasiracusa

Nel '700, nobili come i Vermexio usavano simili vie dal Palazzo del Sale al mare per traffici privati.tripadvisor

Miniere e eredità geologica

Le cave di pietra siracusane, come quelle di Neapolis, generarono cunicoli lunghi chilometri per estrarre calcare, sovrapposti a opere umane e miniere di sale ipogee. Le maccalube locali, con eruzioni di gas, rammentano vulcani sotterranei simili a quelli nisseni, mentre la Tomba di Archimede cela un ipogeo privato del matematico. Oggi, studi speleologici mappano questi enigmi, ma frane ne celano altri.worldcitytrail+1

Tradizioni persistono: durante la festa di Santa Lucia, si dice che processioni usino ancora accessi segreti per il "ritorno della santa".clicksicilia

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