Il Collegio Arbitrale respinge il ricorso di Niccolò Scavuzzo e ordina il pagamento delle spese a suo carico, secondo Trapani Shark.
Il Collegio Arbitrale ha dichiarato la propria incompetenza e revocato l'ingiunzione a carico di Niccolò Scavuzzo. Scopri di più! ⚖️💡
Niccolò Scavuzzo Condannato a Pagare le Spese del Ricorso: Il Collegio Arbitrale Determina la Controversia
Il Collegio Arbitrale ha recentemente emesso un verdetto significativo nel contesto sportivo della squadra di basket “Trapani Shark”. Niccolò Scavuzzo, ex assistente del direttore sportivo, ha visto respinta la sua richiesta e condannato a sostenere le spese associate al ricorso presentato.
La decisione, che ha preso atto della incompetenza a decidere la controversia nel merito per difetto di tesseramento del sig. Scavuzzo al momento della proposizione della domanda di ingiunzione, ha quindi portato alla revoca dell’ingiunzione di pagamento, precedentemente emessa dalla Commissione Vigilanza Arbitrale (CVA) il 12 novembre 2025.
Un aspetto rilevante del verdetto è che il Collegio ha dichiarato integralmente compensate tra le parti le spese ed il compenso di difesa, una soluzione che potrebbe apparire favorevole per Scavuzzo ma che subisce una brusca inversione nel momento in cui si considerano le spese di funzionamento del Collegio Arbitrale. Infatti, tali spese sono state fissate in complessivi € 5.000,00, da corrispondere dal sig. Scavuzzo, oltre all’aggiunta di IVA e CPA.
Questo episodio conclude una controversia che ha destato l’attenzione degli addetti ai lavori e dei tifosi delle “Shark”. La figura di Scavuzzo, anche se associata a eventi problematici, conserva un’importanza storica all’interno della formazione trapanese.
Adesso, la squadra dovrebbe concentrarsi su obiettivi sportivi, lasciando alle spalle questa controversia legale che, di certo, ha avuto il suo impatto sull’ambiente. Resta da vedere se questa sentenza influenzerà future decisioni in ambito gestionale nel club.