Ingorgo sulla Circonvallazione di Catania: il sindaco Trantino si scusa e chiede chiarimenti
Un denso ingorgo il 10 febbraio 2026 ha paralizzato la Circonvallazione di Catania. Il sindaco Enrico Trantino si scusa sui social e chiede lumi entro domani sulle cause
Il 10 febbraio 2026 si è registrato un denso ingorgo sulla Circonvallazione di Catania che ha provocato disagi diffusi e lunghe code. Il sindaco Enrico Trantino, con un post su Facebook, ha chiesto «scusa a tutti i cittadini per quanto accaduto» e ha sollecitato che venga chiarito "entro domani" cosa sia successo e perché la viabilità sia andata in crisi.
Dettagli e responsabilità
Secondo la ricostruzione fornita dallo stesso sindaco, sul tratto interessato si stavano svolgendo lavori di retrofitting per il drenaggio delle acque nella grande aiuola di Tondo Gioeni. Trantino afferma che gli interventi «ci era stato assicurato non avrebbero interessato la sede stradale», ma che in realtà «parrebbe che alcuni grossi mezzi invece la occupassero». Il primo cittadino segnala inoltre segnalazioni di lavori di potatura eseguiti in orari di grande congestione e riferisce che un incidente ha costretto alla chiusura del tornaindietro, aggravando la situazione.
Il sindaco ha chiesto agli uffici competenti di chiarire i fatti e di riferire entro il termine indicato; ha inoltre sottolineato la propria convinzione che, quando «risulta evidente che molte cose non hanno funzionato», chi sta al vertice dell'Amministrazione debba rispondere. Pur riconoscendo l'esistenza di una «cabina di regia» che coordina casi di emergenza, Trantino ha puntato l'accento sulla responsabilità politica e amministrativa dell'ente locale.
Le ripercussioni sull'utenza sono state immediate: numerosi cittadini hanno denunciato ritardi, peggioramento della mobilità e disagi negli spostamenti. Al momento non sono stati resi pubblici dettagli sulle eventuali misure di mitigazione adottate durante l'evento né sui soggetti che hanno eseguito i lavori; si attende la relazione promessa dal sindaco per sapere se siano state violate prescrizioni di cantiere o errori di programmazione nella collocazione degli interventi.
La vicenda solleva questioni pratiche e di governance legate alla programmazione dei lavori pubblici e al coordinamento con la viabilità cittadina: la verifica che il Comune ha chiesto potrebbe chiarire se le operazioni di cantiere, l'impiego di mezzi pesanti e la tempistica degli interventi siano stati compatibili con la sicurezza e la scorrevolezza del traffico.
Nel post finale Trantino ribadisce: «So che la situazione ha creato molti disagi a tantissimi cittadini … Chiedo quindi scusa a tutti i cittadini per quanto accaduto», e invita gli uffici a fornire risposte puntuali e documentate entro domani. Seguiranno aggiornamenti non appena la relazione richiesta sarà depositata e resa pubblica.