IX Master Internazionale “Biodinamica per il vino” di Assovini Sicilia: un'opportunità formativa per rispondere alle sfide del cambiamento climatico.

Scopri la IX edizione del Master Internazionale Biodinamica per il vino a Serra Ferdinandea. Unisciti a noi per formare il futuro della viticoltura! 🌱🍇✨

A cura di Redazione Redazione
02 febbraio 2026 18:33
IX Master Internazionale “Biodinamica per il vino” di Assovini Sicilia: un'opportunità formativa per rispondere alle sfide del cambiamento climatico. -
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Il vigneto del futuro fa tappa in Sicilia: al via il IX Master Internazionale “Biodinamica per il vino”

La Sicilia si prepara a diventare il fulcro della formazione sulla viticoltura biodinamica, ospitando la IX edizione del Master Internazionale “Biodinamica per il vino.” L’evento, che si svolgerà nelle tenute di Serra Ferdinandea e Planeta dal 23 al 27 marzo 2026, rappresenta un’importante occasione per discutere e approfondire le pratiche agricole sostenibili in un contesto vitivinicolo globale sempre più sfidante.

La tenuta di Serra Ferdinandea, frutto dell’unione delle famiglie Oddo e Planeta, sarà il palcoscenico di una settimana intensa dedicata alla formazione e alla ricerca. Durante il master, 30 professionisti provenienti da tutto il mondo si confronteranno con 15 docenti internazionali su temi cruciali per la viticoltura moderna, dalla gestione delle risorse idriche alla salute del suolo. Questo progetto formativo si distinguerà per i suoi 25 moduli tecnici e oltre 45 ore di attività didattica, un’opportunità unica per i partecipanti.

L’urgenza di affrontare il cambiamento climatico è più che mai attuale, specialmente alla luce dei recenti eventi meteorologici estremi che hanno colpito il Sud Italia. “Se il biologico rappresenta già una base tecnica imprescindibile, la biodinamica si presenta come un metodo rigoroso capace di offrire risposte concrete a questioni essenziali, come la gestione dello stress idrico e la biodiversità,” afferma Adriano Zago, fondatore di Cambium e direttore del Master. Questo approccio non è solo un modo per migliorare le pratiche agronomiche, ma si propone anche di formare figure professionali competenti in grado di affrontare le sfide del futuro.

Il Master non è solo un’opportunità per approfondire questioni tecniche, ma anche una piattaforma per incoraggiare modelli agricoli capaci di rigenerare i suoli e aumentare la loro adattabilità. “Portare questo Master in Sicilia significa formare professionisti capaci di gestire la viticoltura anche in condizioni estreme, trasformando la fragilità del territorio in una leva competitiva,” continua Zago, sottolineando il valore di una formazione di alto livello nel settore.

Cambium, il partner strategico dietro a questo progetto, si dedica a preparare i migliori professionisti nell’ambito della viticoltura biodinamica, biologica e sostenibile. Attraverso un network di conoscenze e competenze, l’organizzazione si propone di creare un nuovo rapporto tra agricoltura e uomo, favorendo la crescita e lo sviluppo del settore.

Con oltre vent’anni di esperienza nel campo, Adriano Zago si distingue per il suo approccio interdisciplinare, collaborando con aziende di rilievo sia in Italia che all’estero. La sua visione per la biodinamica è chiara: non si tratta solo di tecniche agricole, ma di un vero e proprio sistema integrato che unisce sostenibilità ambientale, economica e sociale.

In un momento in cui il settore vinicolo affronta sfide senza precedenti, il Master “Biodinamica per il vino” si profila come un’opportunità imperdibile per i professionisti del settore. Il futuro del vino passa per la Sicilia, e questo master è solo l’inizio di un percorso formativo che potrebbe cambiare radicalmente il modo in cui concepiamo la viticoltura.

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