L'ASP Palermo intensifica la lotta contro le dipendenze da crack: nuovi modelli e servizi per il 2026.
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Emergenza Crack: L’Asp di Palermo Intensifica gli Interventi per Combattere le Dipendenze
PALERMO, 3 FEBBRAIO 2026 – La lotta contro il consumo di crack si conferma come una delle priorità principali dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Palermo. Con una crescente attenzione dedicata alle dipendenze patologiche, l’ASP sta mobilitando risorse significative e sviluppando nuovi modelli di intervento per affrontare questa emergenza.
I dati raccolti nel 2025 offrono una visione allarmante ma, nello stesso tempo, incoraggiante. Sono stati presi in carico 1.490 nuovi utenti dai Servizi per le Dipendenze (Ser.D), di cui 941 si sono rivolti ai servizi per la prima volta. Questo dato evidenzia non solo la complessità del fenomeno, ma anche un aumento della consapevolezza e dell’accessibilità delle cure disponibili sul territorio.
Un ruolo chiave è stato ricoperto dal Centro di Pronta Accoglienza per le Dipendenze Patologiche (CPA) di via La Loggia, che nel 2025 ha registrato 159 ricoveri, la maggior parte dei quali riguardanti soggetti con dipendenza da crack. Questi numeri testimoniano la gravità della situazione e la necessità di una risposta tempestiva e efficace.
Sul fronte della proattività, l’Unità Mobile, attiva sei giorni a settimana, ha rappresentato un elemento strategico per il servizio. Negli ultimi due anni, ha intercettato 1.027 persone, principalmente consumatori di crack ed eroina, spesso in condizioni di grande vulnerabilità, lontani dai circuiti tradizionali di assistenza.
“Il crack è una dipendenza devastante, con effetti rapidi e gravi sul piano sanitario e sociale,” ha dichiarato Alberto Firenze, Direttore generale dell’ASP di Palermo. “È fondamentale intercettare il disagio nei luoghi in cui vivono le persone e garantire continuità assistenziale.” Firenze ha sottolineato l’importanza di costruire percorsi di cura integrati che uniscano servizi sanitari e sociali.
A supporto di questa strategia, per il 2026 è prevista la continuazione delle attività dell’Unità Mobile, con l’aggiunta di due nuovi mezzi. Un’innovativa iniziativa sarà l’attivazione di un Drop-in diurno, aperto tutti i giorni della settimana. Questo spazio offrirà accoglienza, ristoro e opportunità di socializzazione, permettendo agli utenti di incontrare operatori in un ambiente più informale e di partecipare a percorsi di auto-aiuto e formazione.
In parallelo, verrà avviato un Drop-in notturno, un dormitorio con 12 posti letto, concepito per offrire un rifugio sicuro a chi, a causa delle dipendenze, si trova a vivere in strada. Questi servizi sono pensati per restituire dignità e sicurezza a persone in situazioni di forte marginalità.
Con queste iniziative, l’ASP di Palermo non solo affronta un’emergenza sanitaria, ma si impegna anche in un approccio etico e umano, promuovendo l’inclusione e la cura delle persone vulnerabili nel territorio.