Morto a Palermo Vito Colletti, 86enne ustionato nell'esplosione di una bombola a Burgio
Dopo poco più di due settimane dall'incendio causato dall'esplosione di una bombola, è deceduto l'anziano; il figlio è ancora ricoverato.
Vito Colletti, 86 anni, è deceduto all'ospedale Civico di Palermo dopo essere stato gravemente ustionato nell'incendio scoppiato nel suo appartamento a Burgio (Agrigento). Il decesso è avvenuto dopo poco più di due settimane dal ricovero, a seguito delle ferite riportate nell'esplosione della bombola che alimentava una stufa a gas.
Dettagli dell'incidente
L'incendio è scoppiato il 10 febbraio quando, secondo le ricostruzioni riportate, una bombola collegata a una stufa a gas è esplosa e le fiamme si sono propagate all'interno dell'abitazione. L'esplosione ha causato gravi ustioni all'anziano e al figlio, presenti al momento dell'accaduto.
Il figlio di Colletti, un uomo di circa cinquanta anni, è rimasto anch'egli ferito ed è tuttora ricoverato al Centro grandi ustionati dell'ospedale Civico di Palermo, dove permane sotto cure specialistiche.
I fatti riportati mettono in evidenza i rischi legati alla gestione delle bombole e alle fonti di riscaldamento domestico; dalle informazioni disponibili emergono il luogo (Burgio), la data dell'esplosione (10 febbraio) e le condizioni cliniche dei due coinvolti, con il tragico decesso dell'anziano presso il Civico.