Muore dopo caduta da un albero a Ribera: la Procura di Sciacca apre un’inchiesta
Maricel Nicolae Neagu, 44 anni, è deceduto dopo quattro giorni di ricovero; indagini aperte per ricostruire dinamica e responsabilità.
Ribera (AG) — È morto dopo quattro giorni di agonia Maricel Nicolae Neagu, il 44enne di origini rumene rimasto gravemente ferito dopo essere precipitato da un albero in contrada Magone, a Ribera. L’uomo è deceduto presso l’ospedale Villa Sofia di Palermo dove era ricoverato in prognosi riservata. La Procura di Sciacca ha aperto un’inchiesta per ricostruire la dinamica dell’accaduto.
L’incidente, secondo le prime ricostruzioni riportate, è avvenuto il 20 febbraio mentre Neagu stava effettuando una potatura in una villetta insieme ad altre due persone. Sarebbe precipitato da un’altezza di circa sette metri, riportando un grave trauma cranico. Sul posto sono intervenuti i soccorsi del 118, i carabinieri e l’elisoccorso che ha trasferito l’uomo a Palermo.
Dettagli e indagini
Le autorità hanno avviato accertamenti per chiarire le responsabilità: la Procura di Sciacca ha formalmente aperto un fascicolo e gli investigatori stanno ascoltando i presenti e raccogliendo elementi utili per la ricostruzione. Al momento non è stato reso noto se sia stata disposta un’autopsia né se vi siano persone iscritte nel registro degli indagati.
Dai rilievi verrà verificato se l’episodio debba essere qualificato come incidente sul lavoro o come fatto avvenuto in ambito privato, oltre a eventuali profili legati alla sicurezza: uso di dispositivi di protezione, condizioni del luogo e modalità di svolgimento della potatura saranno al centro degli accertamenti.
La morte dell’agricoltore ha riacceso l’attenzione locale sui rischi legati alle operazioni di potatura e alla sicurezza nelle attività agricole. Fonti ufficiali hanno confermato che ulteriori dettagli saranno resi noti non appena gli inquirenti completeranno le verifiche e gli atti istruttori.
Per ora restano confermati i fatti essenziali: la caduta da un albero in contrada Magone, il trasporto con elisoccorso a Villa Sofia, la permanenza in condizioni gravi e il successivo decesso, e l’apertura dell’inchiesta da parte della Procura. Ulteriori sviluppi saranno comunicati dalle autorità competenti non appena disponibili.