Palermo: al via i lavori del parcheggio multipiano di via Patti, investimento oltre 6 milioni

Cantiere aperto nel waterfront: struttura da 250 posti, terrazza panoramica e gestione in concessione, opera pronta in un anno.

25 febbraio 2026 12:48
Palermo: al via i lavori del parcheggio multipiano di via Patti, investimento oltre 6 milioni - Credit Foto AdSP MSOcc
Credit Foto AdSP MSOcc
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Sono stati avviati i lavori per la realizzazione del parcheggio multipiano in via Filippo Patti, nel porto di Palermo: un investimento di oltre 6 milioni di euro e un cronoprogramma che prevede la consegna dell'opera in circa un anno. L'intervento è presentato dall'Autorità come parte della concessione per i servizi nei porti di Palermo e Termini Imerese e destinato a rafforzare l'accessibilità del waterfront cittadino.

Dati di progetto

Il parcheggio sorgerà nell'area dell'ex complesso delle celle frigorifere, oggi dismesso, in posizione baricentrica lungo la via Patti, collegamento chiave tra Piazza Tredici Vittime e il Molo Trapezoidale (Palermo Marina Yachting). Il progetto prevede una struttura a pianta rettangolare su quattro livelli fuori terra, con un'altezza complessiva di 12 metri.

L'edificio sarà realizzato in calcestruzzo armato e precompresso e dotato di due corpi scala in acciaio, indipendenti, per i collegamenti verticali e gli ascensori. La capacità annunciata è di circa 250 posti auto (di cui 6 riservati a persone con disabilità e 30 destinati ad abbonamenti). Gli accessi saranno controllati da un sistema intelligente anche gestibile tramite applicazione digitale. Al terzo piano è prevista una terrazza panoramica con vista su Castello a Mare e l'area della Cala; il progetto afferma di volere dialogare con il contesto storico-archeologico circostante in modo misurato e rispettoso.

Aspetti economici e societari

Secondo il comunicato, il sistema tariffario sarà articolato per fasce orarie e stagionalità, con meccanismi di adeguamento nel corso della concessione. Le previsioni economiche riportano un fatturato medio annuo di circa 720.000 euro nei primi cinque anni, con crescita programmata negli anni successivi.

L'investimento è inserito in un Piano economico-finanziario approvato dall'Autorità che ne ha attestato la sostenibilità; viene inoltre specificato che il rischio operativo è interamente trasferito al concessionario, in linea con la struttura della concessione. Per la realizzazione e la gestione è stata costituita la società di progetto Sea Port Solution S.r.l., con participazione maggioritaria di OSP S.r.l. e una quota del 5% detenuta da Emmecci S.p.A. Benefit, cui è affidato un ruolo operativo nella costruzione, gestione e manutenzione.

Dichiarazioni, coerenza del progetto e osservazioni

Nel comunicato il commissario dell'Autorità, Annalisa Tardino, è citata affermando che l'opera non è «soltanto un parcheggio, ma un'infrastruttura abilitante» per la fruizione delle nuove aree riqualificate e che l'intervento contribuirà a rendere il porto «più aperto alla città», sostenendo sviluppo turistico, commerciale e nautico.

Si segnala una incongruenza formale nel testo diffuso: il comunicato initiale è intestato all'Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale, mentre più avanti e nelle dichiarazioni si fa riferimento all'Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale. Il documento non fornisce chiarimenti su questo punto; per completezza informativa sarà opportuno verificare l'ente emittente e gli atti autorizzativi a valle.

L'opera è presentata come un elemento funzionale alla rigenerazione urbana del waterfront e alla gestione dei flussi veicolari legati sia alle attività portuali tradizionali sia alle nuove funzioni turistico-commerciali. I prossimi passaggi che resteranno sotto osservazione sono il rispetto del cronoprogramma (un anno di lavori), l'effettiva implementazione del sistema di controllo intelligente e la verifica dei risultati economici rispetto alle previsioni indicate.

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