Polizia di Caltanissetta emette 20 provvedimenti contro soggetti pericolosi per la sicurezza pubblica

Il Questore di Caltanissetta emette 20 misure per garantire sicurezza e ordine. La lotta contro comportamenti antisociali è in atto! 🚔⚖️✨

A cura di Redazione Redazione
25 febbraio 2026 08:57
Polizia di Caltanissetta emette 20 provvedimenti contro soggetti pericolosi per la sicurezza pubblica -
Condividi

Caltanissetta: Emessi 20 Provvedimenti di Prevenzione contro la Criminalità

Il Questore della Provincia di Caltanissetta, Marco Giambra, ha adottato un importante provvedimento emettendo 20 misure di prevenzione nei confronti di individui ritenuti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica. Questa iniziativa rientra in un’ampia strategia volta a contrastare i comportamenti criminali e a tutelare i cittadini.

Tra i provvedimenti, undici avvisi orali sono stati notificati a soggetti già arrestati e denunciati dalla Polizia di Stato e dall’Arma dei Carabinieri. Questi individui sono stati protagonisti di condotte antisociali come rapine, detenzione di armi, furti e minacce. In particolare, il rilascio di avvisi è stato mirato a coloro che hanno mostrato un comportamento socialmente pericoloso e aggressivo.

Significativa è anche l’emissione di sei ammonimenti nei confronti di persone coinvolte in atti di persecuzione e maltrattamenti in ambito familiare. Queste misure riguardano soggetti accusati di lesioni personali e minacce, sottolineando la preoccupante questione della violenza domestica. Un episodio eclatante ha visto un quarantenne aggredire la propria moglie poiché costretta a rifiutare la richiesta di denaro per acquistare sostanze stupefacenti.

In un contesto sportivo, sono stati adottati due Daspo nei confronti di tifosi che hanno tenuto comportamenti violenti durante eventi calcistici. Un tifoso della Nissa e un altro della Sancataldese si sono distinti per azioni che hanno messo a rischio la sicurezza durante le partite, come l’accensione di fumogeni e lanci di oggetti verso la panchina avversaria. Per un anno, entrambi non potranno accedere agli stadi, in un tentativo di fermare la violenza nel calcio locale.

Un altro provvedimento riguarda un pregiudicato proveniente dalla provincia di Catania, denunciato per la truffa del “finto carabiniere” ai danni di un’anziana. In questo caso, è stata emessa una disposizione di foglio di via obbligatorio, sottolineando la costante attenzione delle autorità nei confronti delle truffe che prendono di mira le persone più vulnerabili.

In conclusione, tutti i soggetti destinatari delle misure sono stati avvisati di mantenere un comportamento conforme alla legge, segnalando così l’impegno delle forze dell’ordine nel garantire la sicurezza della comunità nissena.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia