Rilancio dei Parchi Archeologici Siciliani: Nuovi Scavi al Santuario di Zeus Olympios nella Valle dei Templi di Agrigento

Scopri le nuove scoperte sul Santuario di Zeus ad Agrigento! Scavi, ricostruzioni virtuali e tanto altro per rivivere la storia. 🏛️🔍✨

A cura di Redazione Redazione
13 febbraio 2026 07:19
Rilancio dei Parchi Archeologici Siciliani: Nuovi Scavi al Santuario di Zeus Olympios nella Valle dei Templi di Agrigento -
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Nuovi Scavi al Santuario di Zeus Olympios: Rinasce la Storia nella Valle dei Templi

La Valle dei Templi di Agrigento torna al centro della ricerca archeologica con una nuova campagna di scavi dedicata al Santuario di Zeus Olympios. Questa iniziativa, avviata in questi giorni, è frutto di una stretta collaborazione tra il Parco Archeologico della Valle dei Templi e l’Università degli Studi di Palermo. Quindici studenti e tre dottorandi parteciperanno a questo progetto, guidato dalle professoresse Chiara Portale e Monica De Cesare, sotto la supervisione della dottoressa Maria Serena Rizzo.

L’obiettivo di questa campagna è di esplorare e comprendere meglio un’area che si configura come una “città nella città”, dotata di infrastrutture religiose e di accoglienza perfettamente integrate con il contesto urbano antico. In particolare, gli scavi si concentreranno nelle zone nord-ovest, dove si trovano le abitazioni dei sacerdoti, e nell’area del pritaneo. Le indagini mirano a svelare l’interazione di questi edifici con la rete idrica e l’orografia del terreno circostante.

Un aspetto innovativo del progetto è rappresentato dalla revisione sistematica delle scoperte storiche fatte dai noti archeologi Pietro Griffo ed Ernesto De Miro. Questo lavoro è cruciale per superare i dubbi interpretativi legati alla frammentarietà dei resti archeologici, aprendo nuove strade alla comprensione della vita religiosa nell’antica Akragas.

La campagna scavi non si limita a considerazioni teoriche. Uno degli esiti più significativi sarà la creazione di una ricostruzione virtuale scientificamente accurata, curata dal professor Massimo Limoncelli. Questa innovativa rappresentazione digitale permetterà ai visitatori di esplorare il santuario nella sua forma originaria, rendendo l’esperienza di visita ancor più coinvolgente. Gli spazi di piazzale Hardcastle verranno trasformati in un centro dedicato alla realtà aumentata, offrendo una fruizione più interattiva e profonda del patrimonio archeologico.

Il direttore del Parco, Roberto Sciarratta, ha dichiarato: “Questo passo rappresenta un ulteriore sviluppo del progetto di potenziamento della fruizione e della conservazione dell’area di Zeus.” Secondo Sciarratta, il nuovo strumento digitale consentirà ai visitatori di avere una “visione dettagliata e scientificamente accurata dell’area sacra nel suo antico splendore”, creando un legame ancora più forte tra passato e presente.

Questa iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di valorizzazione e promozione del patrimonio culturale della Sicilia, che metterà in evidenza non solo la bellezza dei luoghi, ma anche la ricchezza della loro storia. I prossimi mesi si preannunciano ricchi di scoperte e nuove emozioni per tutti coloro che amano la storia e l’arte.

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