Solidarietà del Comune di Palermo all'Arcivescovo Lorefice dopo gli attacchi sui migranti
Solidarietà e vicinanza all'Arcivescovo Lorefice dopo gli attacchi sui social. Unisciti a noi nel riconoscere la sacralità della vita umana 🌍🤝✨
Solidarietà all’Arcivescovo Lorefice: il consigliere Canto difende l’opera di evangelizzazione
Il consigliere comunale Leonardo Canto ha espresso profonda solidarietà nei confronti dell’Arcivescovo Lorefice, recentemente oggetto di critiche sui social media a causa della sua lettera aperta riguardante i migranti deceduti nel Mediterraneo. In una dichiarazione che amalgama fede e responsabilità politica, Canto ha sottolineato la necessità di sostegno alla figura ecclesiastica, la cui opera è considerata una “ricchezza” per il territorio.
Canto si è presentato come “semplice Cristiano” prima di assumere il ruolo di consigliere, evidenziando così l’importanza della testimonianza cristiana nell’affrontare le sfide sociali contemporanee. Ha riconosciuto l’attenzione dell’Arcivescovo nei confronti degli ultimi, degli emarginati e delle periferie, affermando che la sua presenza rappresenta un’autentica attualizzazione del messaggio evangelico.
La dichiarazione del consigliere non si limita a una mera condanna degli attacchi subiti da Lorefice. Canto ha richiamato l’importanza di sviluppare una coscienza sociale, specificando come l’appello di Lorefice aiuti a richiamare l’attenzione su un tema cruciale: la dignità umana. A tal proposito, ha invitato tutti a considerare che “Nella Chiesa nessuno è straniero”, un richiamo alla sacralità della vita umana che trascende le differenze culturali e nazionali.
In un contesto dove le crisi migratorie sono sempre più frequentemente al centro dell’attenzione media, l’invocazione alla solidarietà e all’impegno morale di figure pubbliche come Lorefice diventa un messaggio chiaro: non è possibile voltare le spalle a chi, nel Mediterraneo, rischia la vita per cercare un futuro migliore. Canto ha quindi concluso, proponendo un invito a continuare a lottare per la dignità e i diritti di tutti, specialmente di coloro che si trovano in situazioni vulnerabili.
Questa dichiarazione evidenzia la necessità di un fronte comune tra fede e politica per affrontare le sfide sociali, promuovendo un’inclusione reale e una solidarietà attiva verso tutti gli esseri umani.