Sos Trasporti: Il Comune di Palermo Interviene sulla Corsia della Linea 603 per Servizi di Mobilità Adeguati
Natale Puma chiede di mantenere la corsa delle 05:50 sulla linea 603 e di ripristinare la linea 139 per garantire un trasporto pubblico efficiente. 🚍💪
Mobilità a Palermo: il consigliere Puma chiede la revisione delle linee di trasporto pubblico
Palermo, 27 febbraio 2026 – La mobilità nella zona nord di Palermo è nuovamente al centro del dibattito pubblico. Il consigliere comunale Natale Puma ha presentato una richiesta formale al Sindaco, all’Assessore alla Mobilità Carta, all’Azienda AMAT e al Direttore Generale di AMAT per accantonare l’ipotesi di soppressione della corsa delle 05:50 della linea 603, utilizzata quotidianamente da numerosi lavoratori e studenti.
Secondo Puma, la possibile eliminazione di questa corsa sarebbe un ulteriore grave disagio per i cittadini, già colpiti dalla soppressione della linea 139. Andrebbe a colpire in particolare una fascia di utenti composta da marittimi, studenti e professionisti, per i quali il servizio di trasporto pubblico risulta fondamentale per raggiungere i luoghi di lavoro e di studio.
“Chi si alza all’alba per lavorare o studiare deve poter contare su un trasporto pubblico affidabile e puntuale,” ha affermato il consigliere, sottolineando dunque l’importanza di un servizio di trasporto che garantisca efficienza e regolarità.
In aggiunta, Puma ha evidenziato come troppo spesso gli autobus in circolazione siano inferiori rispetto a quelli previsti, con il conseguente problema di ritardi e disservizi che penalizzano ulteriormente gli utenti.
La richiesta del consigliere Puma potrebbe rappresentare un passo fondamentale per il miglioramento della qualità del servizio pubblico a Palermo, rispondendo così alle esigenze di una comunità che chiede treni e autobus più costanti e affidabili, soprattutto in un contesto urbano così dinamico.
Il futuro delle linee di trasporto pubblico a Palermo, e in particolare della 603 e 139, resta ora nelle mani delle istituzioni, che sono chiamate a riflettere sulle esigenze di una cittadinanza che non può permettersi ulteriori disagi nella mobilità.