Accoltella il rivale per gelosia, 39enne arrestato in flagranza ad Acireale
Lite in centro degenera in accoltellamento; vittima operata d'urgenza, aggressore rintracciato e fermato in circa mezz'ora.
Acireale. I Carabinieri della Stazione di Acireale hanno arrestato in flagranza un uomo di 39 anni, residente ad Aci Catena, ritenuto gravemente indiziato di tentato omicidio dopo aver accoltellato un 38enne nel centro cittadino. L'intervento è scattato nella tarda serata a seguito di una segnalazione al 112 per una lite degenerata in violenza.
I militari, giunti immediatamente sul posto, hanno trovato la vittima riversa a terra, ferita e in stato di shock ma cosciente. Sul posto è intervenuto il personale sanitario del 118, che ha trasportato il 38enne all'ospedale Cannizzaro di Catania, dove è stato sottoposto a intervento chirurgico d'urgenza per gravi lesioni con interessamento di organi vitali.
La ricostruzione preliminare, basata sulle dichiarazioni della donna presente sulla scena — una 35enne ascoltata dai Carabinieri — indica che l'aggressione sarebbe maturata per motivi di gelosia: l'arrestato, ex compagno della donna, non avrebbe accettato la nuova relazione di lei con la vittima, dando luogo a un violento confronto culminato in cinque fendenti.
Dopo l'aggressione l'uomo si era dato alla fuga; grazie alle informazioni raccolte e a un'intensa attività di controllo del territorio, con diverse pattuglie impiegate, i Carabinieri sono riusciti a rintracciarlo in circa mezz'ora. All'atto del fermo l'arrestato presentava una ferita a un dito, probabilmente riportata durante l'azione violenta; è stato medicato e condotto negli uffici della Compagnia Carabinieri di Acireale.
Sulla base degli elementi raccolti, attualmente da verificare in sede giurisdizionale, il 39enne è stato dichiarato in stato di arresto per tentato omicidio. Le autorità sottolineano la presunzione di innocenza che rimane valida sino a sentenza definitiva. Le indagini proseguono per chiarire pienamente dinamica, responsabilità e eventuali ulteriori aggravanti.