Aci Castello: arrestato 33enne con 34 dosi di droga nascoste nella Fiat Punto

I carabinieri sequestrano 29 dosi di marijuana, 5 di hashish e 6 g 'sfusi'; arresto convalidato, domiciliari e braccialetto elettronico.

A cura di Redazione
19 marzo 2026 11:59
Aci Castello: arrestato 33enne con 34 dosi di droga nascoste nella Fiat Punto -
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Nelle scorse ore i carabinieri della stazione di Aci Castello hanno arrestato un uomo di 33 anni, già noto alle forze dell'ordine, mentre stava per cedere una dose di droga. L'operazione in via Antonello da Messina, nei pressi di un noto centro alberghiero, ha portato al sequestro di 29 dosi di marijuana, 5 di hashish singolarmente confezionate e pronte per la vendita, oltre a circa 6 grammi di marijuana 'sfusa'.

L'uomo, a bordo di una Fiat Punto, è stato notato dai militari mentre sostava con atteggiamento sospetto. Gli operatori, insospettiti dal movimento che suggeriva di spiare il percorso dell'auto di servizio attraverso lo specchietto retrovisore, hanno effettuato un'inversione di marcia e lo hanno avvicinato per i controlli. Al momento dell'identificazione i carabinieri hanno avvertito il caratteristico odore di marijuana.

Il 33enne, privo di documenti personali e sottoposto all'affidamento in prova ai servizi sociali, ha consegnato spontaneamente una bustina contenente circa 6 grammi di sostanza che ha giustificato come uso personale. A fronte dei numerosi precedenti giudiziari anche specifici, gli operanti hanno deciso di procedere a una perquisizione più approfondita del veicolo.

Dettagli dell'intervento

La perquisizione ha permesso di rinvenire, nascosta nel piantone dello sterzo sotto il cruscotto, una busta con le 29 dosi di marijuana e le 5 dosi di hashish, tutte singolarmente confezionate e pronte per lo smercio al dettaglio. Nella tasca dei jeans dell'uomo è stata inoltre trovata la somma di 205 euro, che lo stesso ha indicato come il suo 'incasso' giornaliero.

L'arresto è stato convalidato dall'autorità giudiziaria, che ha disposto per il 33enne la misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Gli elementi sequestrati sono ora a disposizione della magistratura nell'ambito delle attività di contrasto allo spaccio sul territorio.

I particolari dell'indagine e l'eventuale iscrizione nei registri per reati specifici saranno definiti dalla Procura; l'operazione evidenzia l'attenzione dei carabinieri di Aci Castello nel monitoraggio dei punti sensibili lungo la viabilità locale.

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