Caltanissetta, due arresti per violazione delle prescrizioni: entrambi trasferiti in carcere
I carabinieri hanno eseguito provvedimenti dopo ripetute violazioni delle misure: domiciliari con braccialetto e misura per maltrattamenti revocate.
Due persone sono state arrestate nella provincia di Caltanissetta dopo l'esecuzione di provvedimenti restrittivi disposti dall'autorità giudiziaria e dalle competenti sezioni di controllo. I carabinieri del Comando Provinciale hanno dato esecuzione a misure che hanno portato entrambi alla traduzione in carcere, dove si trovano ora nella Casa Circondariale di Caltanissetta.
Nel primo episodio la Corte d'Appello ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere a seguito di sistematiche violazioni delle prescrizioni imposte a un uomo che si trovava agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. L'uomo era sottoposto alla misura per il reato di lesioni personali aggravate; l'arrestato è stato trasferito nel carcere del capoluogo nisseno.
Nel secondo caso i militari dell'Arma di Mussomeli hanno eseguito un decreto di carcerazione emesso dall'Ufficio di Sorveglianza del Tribunale di Caltanissetta. Il provvedimento è scaturito dalle numerose violazioni delle prescrizioni cui era sottoposto un pregiudicato nell'ambito della precedente misura disposta per maltrattamenti contro familiari. Anche questo detenuto è stato tradotto alla Casa Circondariale di Caltanissetta, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
Entrambi i casi evidenziano che la violazione delle prescrizioni può comportare la revoca della misura alternativa e la conseguente traduzione in carcere: le decisioni sono state adottate dai giudici competenti e attuate dai reparti dell'Arma sul territorio.
Gli interventi confermano l'attività di controllo dei Carabinieri e degli uffici giudiziari nel garantire il rispetto delle misure cautelari e nel tutelare la sicurezza delle persone coinvolte, nel quadro delle garanzie procedurali previste dalla legge.