Catania: arrestato 32enne sorpreso a confezionare droga nell’atrio; fermato anche un 39enne
I carabinieri hanno trovato 80 g di marijuana, bilancino e 350 euro; convalidati gli arresti con misure cautelari.
Catania. I carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia Catania Fontanarossa hanno arrestato un 32enne catanese ritenuto responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, dopo averlo sorpreso mentre confezionava dosi nell'atrio di una palazzina. L'operazione è scattata in serata sulla base di indizi raccolti durante un'attività informativa preliminare.
Dettagli dell'operazione
Intorno alle 19.30, gli investigatori, grazie a servizi di avvistamento e sfruttando la scarsa illuminazione del vano scale, hanno individuato il sospettato nell'atrio interno di un rione popolare. Il 32enne è stato colto mentre procedeva alla pesatura su un bilancino elettronico e al confezionamento in numerose bustine a chiusura ermetica.
Sorpreso alle spalle dagli agenti, l'uomo ha tentato una fuga immediatamente bloccata. Nel corso della perquisizione i carabinieri hanno sequestrato il bilancino di precisione, il materiale per il confezionamento, 80 grammi di marijuana e la somma contante di 350 euro, della cui provenienza il fermato non ha fornito chiarimenti.
Contemporaneamente una seconda squadra aveva circondato l'edificio per garantire la sicurezza: all'ingresso è stato identificato un 39enne che sembrava attendere qualcuno. Verifiche in banca dati hanno evidenziato che l'uomo era sottoposto alla misura di sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Mascalucia, misura che gli impediva di trovarsi a Catania; anche lui è stato pertanto arrestato.
Gli arresti sono stati poi convalidati dall'autorità giudiziaria. Ferma restando la presunzione d'innocenza che vale fino a eventuale condanna definitiva, per il 32enne sono state disposte l'obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria e l'obbligo di dimora, mentre per il 39enne è stata applicata la misura degli arresti domiciliari con l'applicazione del braccialetto elettronico.
Secondo i carabinieri l'intervento si inserisce in un più ampio quadro di attività info-investigativa e servizi di osservazione volti a contrastare il fenomeno dello spaccio nel rione. Gli elementi acquisiti dagli investigatori saranno valutati e verificati in sede giurisdizionale nel corso del procedimento.
L'operazione evidenzia l'attenzione delle forze dell'ordine sul territorio e le procedure attivate per rispondere a segnalazioni e indizi, con l'obiettivo di tutelare la sicurezza della comunità locale.