Colpo con escavatore a Licata: svaligiata la gioielleria La Cagnina, indagini avviate
Nella notte tra l'8 e il 9 marzo ladri sfondano la saracinesca con un escavatore e fuggono con gioielli; danni non ancora quantificati.
Il fatto
Nella notte tra l'8 e il 9 marzo, a Licata (provincia di Agrigento) è avvenuto un furto con effrazione in una gioielleria del centro. I malviventi, secondo le prime ricostruzioni, hanno utilizzato un escavatore per sfondare la saracinesca dell'esercizio commerciale e fare irruzione all'interno.
L'attività presa di mira è la gioielleria La Cagnina, situata su corso Umberto. Dopo l'accesso i ladri hanno asportato gioielli e preziosi di vario tipo e si sono dati alla fuga prima dell'arrivo delle autorità.
Indagini e ricadute
Al momento il danno non è stato quantificato: la stima del valore dei beni trafugati e dei danni strutturali alla vetrina e alla saracinesca è in corso. Le forze dell'ordine hanno avviato le indagini per risalire ai responsabili e ricostruire modalità e movente del colpo.
L'episodio ha suscitato grande apprensione nella comunità locale per la violenza del metodo usato e per la reiterazione, in alcune aree, di furti con mezzi meccanici. Gli inquirenti stanno raccogliendo elementi sul posto e visionando eventuali sistemi di videosorveglianza della zona per individuare veicoli, percorsi di fuga e possibili complicità.
Ulteriori aggiornamenti saranno comunicati non appena le autorità completeranno le verifiche e formalizzeranno la quantificazione del bottino e dei danni.