Comitato Sicilia LND: Morgana esorta a ripristinare il rispetto e la cultura sportiva nel calcio dilettantistico

Tensione sui campi di calcio: il presidente Morgana lancia un appello alla responsabilità e al rispetto. Unisciti alla lotta contro la violenza! ⚽✋💪

A cura di Redazione Redazione
09 marzo 2026 12:26
Comitato Sicilia LND: Morgana esorta a ripristinare il rispetto e la cultura sportiva nel calcio dilettantistico -
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Tensione nei campi di calcio: Morgana chiede un cambio di passo

Il clima di tensione che permea attualmente i campi di calcio in Sicilia e oltre sta suscitando profonde preoccupazioni all’interno del mondo sportivo. Sandro Morgana, presidente del Comitato Regionale Sicilia della Lega Nazionale Dilettanti, ha condiviso una nota per sottolineare l’urgenza di un cambio di passo nel rispetto delle regole e dei valori fondamentali dello sport.

Preoccupazioni crescenti

«Gli episodi di violenza e conflitto che si sono verificati nelle ultime settimane sono inaccettabili», ha dichiarato Morgana, evidenziando come il calcio dilettantistico si regga sul lavoro di migliaia di dirigenti, tecnici, arbitri e volontari. La sua affermazione sottolinea l’importanza della protezione di questo patrimonio sportivo da ogni forma di intolleranza e aggressione.

Tensione oltre il campo

Le preoccupazioni, però, non si limitano al campo di gioco. «Momenti di forte tensione» si registrano sempre più spesso anche in spazi che dovrebbero essere di confronto civile, come sottopassaggi, spogliatoi e tribune. Questi luoghi, tradizionalmente riservati al rispetto e alla socializzazione, si sono trasformati in teatri di conflitto, portando a una situazione che rischia di sfuggire di mano.

Giustizia sportiva in azione

In seguito a questi eventi, gli organi di giustizia sportiva federale sono intervenuti, ma il presidente Morgana ammonisce: «Se non si pone subito rimedio, il contesto rischia di diventare incontrollabile». La mancanza di cultura sportiva è un concetto che Morgana ribadisce con fermezza, sottolineando come ciò sia avvilente in un periodo in cui si sta cercando di promuovere trasparenza, legalità ed etica nel calcio.

Un appello alla responsabilità

Morgana ha anche evidenziato l’importanza dell’educazione e della prevenzione. «È nostro dovere richiamare a un maggiore senso di rispetto e responsabilità», ha affermato. Per questo, comunicherà l’intensificazione dell’attività dei nuclei antiviolenza, fondamentali per garantire un ambiente sereno nei campi. Tuttavia, il presidente è consapevole che per risolvere il problema, è necessario un cambio di passo collettivo all’interno del sistema calcistico.

Solidarietà alle vittime

Recentemente, un episodio di violenza in Sardegna, in cui una giovane direttrice di gara di 17 anni è stata aggredita durante un incontro giovanile, ha ulteriormente alimentato la preoccupazione. Morgana ha espresso la sua solidarietà, definendo tali atti come una profonda ferita per il calcio e i suoi valori. «Le aggressioni devono essere condannate con decisione», ha detto, promettendo che non verranno lesinati sforzi per fare chiarezza su tali eventi.

Il vero significato dello sport

Concludendo il suo appello, Morgana ha voluto ribadire l’essenza della competizione sportiva: «La non violenza è compatibile con la competizione e rappresenta la condizione naturale per vincere». Ha puntualizzato che il vero significato dello sport risiede nel vincere rispettando le regole e gli avversari, invitando tutti – dirigenti, tecnici, calciatori, tifosi e famiglie – a farsi carico di questa responsabilità.

Morgana chiude con una nota di ottimismo: sta lavorando per un calcio più sereno, ma la strada da percorrere è ancora lunga. È tempo di agire per riportare la serenità sui campi e preservare il vero spirito dello sport.

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