Comune di Palermo: Approvazione della Delibera sul Canone Unico Patrimoniale Rivelando DifficoltĂ  Politiche per la Maggioranza

Il sindaco Lagalla deve riflettere sulla sua maggioranza dopo l'approvazione della delibera sul Canone Unico, molto diversa da quella proposta. 💡🤔

A cura di Redazione Redazione
30 marzo 2026 21:30
Comune di Palermo: Approvazione della Delibera sul Canone Unico Patrimoniale Rivelando DifficoltĂ  Politiche per la Maggioranza -
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Il Consiglio Comunale di Palermo approva il Canone Unico Patrimoniale: una necessitĂ  piĂą che una vittoria politica

Palermo, 30 marzo 2026 – Il Consiglio comunale di Palermo ha approvato oggi una delibera cruciale sul Canone Unico Patrimoniale. Tuttavia, le parole della consigliera comunale del Partito Democratico, Mariangela Di Gangi, mettono in luce un aspetto significativo alla luce di questo importante passo: “Dal Consiglio un atto necessario, non una vittoria politica dell’Amministrazione”.

La delibera, che ha subito notevoli modifiche rispetto alla proposta iniziale della Giunta, solleva interrogativi sulla stabilità della maggioranza che sostiene il sindaco Roberto Lagalla. Di Gangi sostiene che la votazione odierna evidenzia chiaramente una difficoltà politica, sottolineando come la decisione del Consiglio sia stata guidata da un senso di responsabilità piuttosto che da una visione condivisa con l’Amministrazione.

Con l’approvazione del Canone Unico, il Consiglio ha risposto a un’urgenza legata ai rilievi del TAR, con l’obiettivo di mettere in sicurezza l’Ente entro scadenze precise. “La Giunta dovrebbe riflettere attentamente su quanto accaduto oggi”, ha aggiunto Di Gangi, evidenziando che il Consiglio si è limitato ad approvare il necessario per evitare conseguenze disastrose per il Comune.

Questi sviluppi pongono in discussione il rapporto tra l’Amministrazione e il Consiglio, spingendo il sindaco Lagalla a riesaminare le strategie della sua Giunta. Per il Partito Democratico, infatti, la situazione attuale non può essere interpretata come un segnale di soddisfazione, ma piuttosto come un’opportunità per una profonda riflessione sulla governance locale.

La situazione a Palazzo delle Aquile rimane in evoluzione, e tutti gli occhi sono puntati ora sulla reazione del sindaco Lagalla e sui passi che seguiranno in un clima di crescente tensione politica.

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