Denunciato titolare di una discoteca a Misterbianco: oltre 11.000 euro di sanzioni per irregolarità sul lavoro
Controlli con carabinieri, ispettorato del lavoro, NAS, GdF e Vigili del Fuoco: mancate visite mediche e assenza di formazione a carico di 10 lavoratori.
Un titolare di discoteca è stato denunciato e multato dopo un'ispezione congiunta che ha evidenziato gravi carenze nella gestione della sicurezza e della salute dei lavoratori. Il responsabile, un 65enne catanese residente a Pedara, è stato ritenuto responsabile di violazioni degli obblighi del datore di lavoro e segnalato all'autorità giudiziaria; le sanzioni amministrative complessive superano gli 11.000 euro.
Controlli e accertamenti
L'ispezione è stata eseguita dai carabinieri di Misterbianco con il supporto del nucleo ispettorato del lavoro di Catania, del nucleo antisofisticazione e sanità (NAS) di Catania, dei militari della Guardia di Finanza gruppo 1 di Catania e dei Vigili del Fuoco di Catania. Nel mirino sono finiti alcuni esercizi commerciali di Misterbianco, con particolare attenzione a una discoteca locale il cui titolare è stato individuato come responsabile delle irregolarità.
L'ispezione ha rilevato che, su 18 lavoratori presenti al momento dei controlli, 10 non erano stati sottoposti né alla visita medica preventiva né a quella periodica di idoneità alla mansione, obblighi che rientrano nella normativa sulla sorveglianza sanitaria nei luoghi di lavoro. Inoltre, sempre per quei lavoratori, è stata riscontrata l'assenza di adeguata formazione in materia di sicurezza.
Violazioni contestate e importo delle sanzioni
Per la mancata sottoposizione alla visita medica e le relative violazioni degli obblighi del datore di lavoro è stata elevata una sanzione pari a 6.547,86 euro. Per le irregolarità connesse alla sicurezza nei luoghi di lavoro sono state invece comminate multe per un totale di 4.980 euro. Il quadro sanzionatorio complessivo, come riportato dagli ispettori, supera gli 11.000 euro.
La mancata osservanza degli obblighi relativi alla sorveglianza sanitaria ha inoltre avuto un risvolto penale, con la denuncia del titolare all'autorità giudiziaria per aver impiegato lavoratori senza le necessarie valutazioni di idoneità alla mansione.
L'intervento congiunto delle forze coinvolte mette in evidenza l'attenzione degli organi di controllo sul rispetto delle norme di tutela della salute e sicurezza sul lavoro. Gli accertamenti si inseriscono nel più ampio quadro di verifiche a tutela dei lavoratori, con possibili ulteriori approfondimenti giudiziari e amministrativi nelle fasi successive.