Il valore educativo della mitezza: il Convegno sulla figura del Beato Rosario Livatino in Sicilia

Partecipa al Convegno di Pastorale Scolastica in Sicilia, un viaggio educativo sulle orme del Beato Rosario Livatino! Scopriamo insieme il valore della mitezza e della giustizia ✨📚.

A cura di Redazione Redazione
27 marzo 2026 23:32
Il valore educativo della mitezza: il Convegno sulla figura del Beato Rosario Livatino in Sicilia -
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Docenti alla Scuola del Giudice Livatino: L’esempio di vita dell’uomo e del magistrato come opportunità educativa

Il 21 e 22 marzo 2026, tra Agrigento e Canicattì, si è tenuto il Convegno di Pastorale Scolastica della Conferenza Episcopale Siciliana, dal titolo evocativo: “A scuola sulle orme del Beato Rosario Livatino.” L’evento, organizzato dall’Ufficio Regionale per l’Educazione cattolica, ha rappresentato un momento di riflessione fondamentale per il mondo educativo siciliano.

In un periodo complesso per le istituzioni scolastiche, il convegno ha offerto un’opportunità di riflessione su chi possa essere un valido compagno di cammino educativo. Secondo Marco Pappalardo, direttore dell’Ufficio Regionale, si è trattato di un percorso di ascolto e confronto su una figura esemplare, quella di Rosario Livatino, magistrato e uomo di fede, che incarna una testimonianza di mitezza e responsabilità civile.

Il convegno è iniziato con un momento di accoglienza e preghiera, seguito dai saluti di don Enzo Sazio e del prof. Pappalardo. Le relazioni hanno evidenziato l’importanza di Livatino non solo nella sfera giudiziaria, ma anche come modello educativo in grado di orientare le giovani generazioni verso valori di giustizia e responsabilità.

Uno dei relatori, il Prof. Alfonso Cacciatore, ha approfondito la percezione di Livatino da parte della mafia, descrivendolo come “scimunito” per la sua integrità e la sua fede. Ma, come ha chiarito, la sua mitezza era in realtà una “pazienza benevolente” che lo rendeva incorruttibile e libero. Livatino non distingueva tra il suo ruolo di magistrato e la sua vita di fede, vedendo la legge come un mezzo per servire l’uomo e amministrare la giustizia.

La Prof.ssa Anna Pia Viola ha invece riflettuto sulla potenza della parola, collegandola alla vita di Livatino, “un uomo della Parola”, la cui quotidiana fedeltà alla verità lo ha portato fino al martirio. Attraverso l’analisi del concetto di letizia, la Viola ha distinto tra gioia e un tipo di letizia più profonda, collegandola alla capacità di affrontare le difficoltà con speranza e determinazione.

Il Prof. Tommaso Pace ha infine delineato Livatino come un “uomo unificato,” in cui fede, vita personale e impegno sociale si intrecciano senza fratture. “L’umanità di Livatino è un esempio di come le virtù si traducano in azione concreta,” ha commentato Pace, ponendo l’accento sulla sua rivoluzione culturale basata sull’educazione e la responsabilità personale.

A conclusione del convegno, Mons. Giuseppe Schillaci ha sintetizzato il percorso formativo, evidenziando l’importanza di avere strumenti di lettura per chi è impegnato nel mondo scolastico. La giornata si è conclusa con la Celebrazione Eucaristica presieduta dall’Arcivescovo di Agrigento, mons. Alessandro Damiano.

Domenica, i partecipanti si sono diretti a Canicattì, per visitare la Parrocchia Santa Chiara, dove si trova il corpo del Beato Livatino. La giornata ha rappresentato l’occasione per scambiare idee e sviluppare prospettive per la Pastorale Scolastica in Sicilia.

In un contesto educativo in evoluzione, l’esempio del Giudice Livatino emerge come un faro di speranza e responsabilità, un modello indiscusso di come la fede e l’impegno civile possano intersecarsi per generare un futuro migliore.

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