Incendio al Cannizzaro di Catania: bonifica completata, nessun ferito

Rogo nei locali tecnici tra 7° e 8° piano: evacuate 14 persone, intervento NBCR e verifiche su condotte gas medicali.

27 marzo 2026 09:23
Incendio al Cannizzaro di Catania: bonifica completata, nessun ferito -
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Ieri, 26 marzo 2026, nel primo pomeriggio un incendio ha interessato un padiglione dell'Ospedale Cannizzaro di Catania; le operazioni di bonifica sono state ultimate nella serata e non si registrano feriti né intossicati. Secondo le prime ricostruzioni, il rogo si è sviluppato in locali tecnici collocati tra il settimo e l'ottavo piano, area adiacente al reparto grandi ustioni del blocco F3.

Intervento e verifiche

Sul posto sono intervenute diverse squadre dei Vigili del Fuoco, con l'impiego di una squadra operativa, un'autobotte di rincalzo e un’autoscala: i soccorritori hanno circoscritto rapidamente le fiamme dopo aver verificato l'assenza di pazienti nei reparti interessati. Le prime indagini indicano che l'incendio potrebbe essere nato in un vano tecnico verticale contenente condotte di gas medicali e impianti di climatizzazione; sono in corso ulteriori accertamenti per stabilire la causa esatta.

Evacuazioni e sicurezza

A scopo precauzionale sono state evacuate in totale 14 persone: 9 pazienti deambulanti e 5 allettati, trasferiti con il supporto del personale sanitario e della Polizia di Stato. I pazienti sono stati ricollocati in altri reparti o temporaneamente ospitati presso il Centro Congressi della struttura. Contestualmente, è stata sospesa l'attività ambulatoriale del blocco F3, che ospita il reparto grandi ustioni, per permettere controlli e ripristini di sicurezza.

Controlli specialistici e stato attuale

È intervenuto anche personale specializzato NBCR (Nucleare, Biologico, Chimico e Radiologico) dei Vigili del Fuoco, che ha eseguito verifiche strumentali, incluse rilevazioni sui gas di combustione, per garantire la piena sicurezza degli ambienti. Sul posto era presente il funzionario di guardia per il coordinamento delle operazioni. Dopo le verifiche approfondite in tutti i reparti coinvolti, al momento gli accessi sono stati riaperti parzialmente dove possibile, ma permangono controlli per l'eventuale ripristino totale delle attività.

Le autorità ospedaliere e i vigili del fuoco continuano gli accertamenti tecnici per chiarire l'origine del rogo e valutare eventuali misure di prevenzione aggiuntive sui vani tecnici e sulle condotte dei gas medicali. Al momento, resta confermato che non ci sono persone ferite o intossicate a seguito dell'evento.

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