Licenziamenti dei Giornalisti: Il Sindaco di Palermo Invoca una Soluzione per la Democrazia Locale
Il sindaco Lagalla lancia un appello per salvaguardare posti di lavoro nel giornalismo, cruciali per una democrazia viva. 📰🤝
Licenziamenti di Giornalisti a Palermo: Il Sindaco Lagalla Interviene
Palermo, 17 marzo 2026 – Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha espresso una forte preoccupazione per i recenti licenziamenti dei giornalisti Sandra Figliuolo e Alessandro Bisconti, avvenuti a seguito della riorganizzazione del gruppo Citynews. In un comunicato stampa, Lagalla ha affermato che “non si tratta soltanto di una vertenza occupazionale, ma di una questione che riguarda da vicino la qualità della nostra democrazia.”
La notizia dei licenziamenti ha colto di sorpresa non solo il mondo dei media, ma anche i cittadini palermitani, allarmati per le ripercussioni sulla pluralità dell’informazione. “Il lavoro dei giornalisti rappresenta un presidio fondamentale di informazione libera e pluralista sul territorio,” ha dichiarato il sindaco, sottolineando che ogni riduzione delle redazioni locali rappresenta una perdita per l’intera comunità.
Lagalla ha riconosciuto le difficoltà economiche e le complessità gestionali che il gruppo Citynews sta affrontando, ma ha insistito su un importante punto: “Le criticità non possono essere affrontate scaricando il peso esclusivamente sui lavoratori e sul tessuto informativo locale.” La preoccupazione del sindaco si estende oltre i singoli posti di lavoro, toccando un aspetto cruciale della vita civica della città.
In risposta alla dramática situazione, l’amministrazione comunale ha lanciato un appello al gruppo Citynews. “È necessario riaprire con urgenza un canale di confronto serio e responsabile con le parti sociali e con le rappresentanze dei giornalisti,” ha esortato Lagalla, evidenziando l’urgenza di individuare soluzioni alternative ai licenziamenti.
Concludendo il suo intervento, il sindaco ha messo in evidenza l’importanza di questa lotta, affermando che “difendere questi posti di lavoro significa difendere il diritto dei cittadini a essere informati e, quindi, la stessa tenuta democratica della nostra città.” In un momento in cui la disinformazione e la mancanza di voci critiche possono minare la democrazia, Lagalla ha richiamato l’attenzione sulla necessità di avere «voci» attive nel panorama informativo, piuttosto che «silenzî» preoccupanti.
L’auspicio è che le parti coinvolte possano trovare un accordo che permetta di mantenere viva l’informazione locale, fondamentale per una società democratica e partecipe.