Madonie, 25enne polacca salvata dal Cnsas dopo essere rimasta bloccata in un canalone
Recuperata al buio tra neve e vegetazione; soccorsa da due squadre e trasferita all'ospedale di Petralia Sottana.
Ieri nel tardo pomeriggio sulle alte Madonie una escursionista polacca di 25 anni è stata recuperata dal Soccorso alpino e speleologico siciliano (Cnsas) dopo essere rimasta bloccata in un canalone tra neve e fitta vegetazione. La donna, partita da Castelbuono, si era trovata in difficoltà e ha richiesto aiuto, risultando disorientata e infreddolita al momento del ritrovamento.
L'intervento
La chiamata è stata ricevuta dalla centrale operativa 118 Palermo-Trapani, che ha attivato il servizio regionale del Cnsas. Sono state inviate due squadre, una da Petralia Sottana e una dal capoluogo, che hanno raggiunto la ragazza nell'area impervia. Gli operatori l'hanno individuata al buio in un canalone, effettuata una prima valutazione sanitaria sul posto e quindi recuperata e trasferita a valle.
La donna è stata condotta in località Battaglietta, dove ad attenderla c'era un'ambulanza del 118 che l'ha trasportata all'ospedale di Petralia Sottana per ulteriori accertamenti e assistenza medica.
Rischi e raccomandazioni
L'episodio evidenzia la vulnerabilità degli escursionisti in condizioni di neve, scarsa visibilità e terreno impervio. Per limitare rischi simili si raccomanda una adeguata preparazione, l'uso di attrezzatura idonea e di segnalare preventivamente il percorso pianificato alle autorità o a persone di riferimento, soprattutto quando si affrontano itinerari montani in condizioni invernali.
I fatti restano oggetto della ricostruzione operativa da parte del Cnsas e del 118, che sottolineano l'importanza della tempestività nelle segnalazioni per il buon esito dei soccorsi.