Operaio cade da un lucernaio a San Cipirello: ricoverato in codice rosso al Civico
Incidente in via Mazzini: E.M., 40 anni, caduto da oltre 5 metri mentre controllava un'infiltrazione; indagini in corso.
Un operaio è rimasto gravemente ferito dopo essere caduto da un lucernaio a San Cipirello: è stato trasportato in codice rosso all'ospedale Civico di Palermo, ma non sarebbe in pericolo di vita.
L'incidente, avvenuto ieri in via Mazzini, ha coinvolto E. M., un quarantenne dipendente di un negozio di utensileria industriale. L'uomo si trovava sul tetto del capannone che ospita l'attività commerciale: secondo quanto ricostruito, stava controllando un'infiltrazione d'acqua quando, per cause in corso di accertamento, è precipitato.
Il volo è stato di oltre cinque metri: il lavoratore è caduto all'interno del salone espositivo del negozio e ha riportato evidenti traumi da impatto.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno inviato un'ambulanza con paramedici. Secondo le prime informazioni l'uomo non ha mai perso conoscenza, ma presentava perdite di sangue da un orecchio ed è stato così trasferito d'urgenza al Civico, dove è stata eseguita una Tac e dove si trova attualmente in osservazione.
All'area dell'incidente hanno operato i carabinieri della locale stazione, il nucleo dell'Ispettorato del Lavoro, i vigili urbani e il sindaco Vito Cannella, intervenuto per i rilievi e per il coordinamento degli interventi.
Accertamenti e responsabilità
Le cause della caduta sono al momento oggetto di indagine: gli accertamenti dovranno chiarire dinamica, eventuali responsabilità e il rispetto delle misure di sicurezza sul tetto e durante le operazioni di manutenzione. L'intervento dell'Ispettorato del Lavoro lascia presagire verifiche su dispositivi di protezione individuale, procedure e doveri del datore di lavoro.
Nelle prossime ore sono attesi ulteriori rilievi tecnici, l'acquisizione della documentazione aziendale e l'eventuale audizione di testimoni. L'aggiornamento sul quadro clinico dell'operaio dipenderà dagli esami ospedalieri e dai referti medici: al momento la prognosi non risulta infausta.
Seguiranno aggiornamenti non appena saranno disponibili nuovi elementi dalle autorità competenti e dall'ospedale.