Palermo propone un nuovo stadio da 38.471 posti: investimenti fino a 303 milioni
Il Palermo FC ha depositato un dossier con tre scenari di intervento: ristrutturazione da 128M o nuovo impianto da 228M/303M, in PPP.
Il Palermo FC ha presentato alla Conferenza dei Servizi preliminare un documento tecnico che valuta la sostenibilità economica della riqualificazione dell'area dello stadio Renzo Barbera e la possibile realizzazione di un nuovo impianto sportivo. Il dossier mette a confronto tre alternative e indica una capienza obiettivo di 38.471 posti, progettata per rispettare gli standard UEFA Categoria 4 e per ospitare eventi nazionali e internazionali.
Dettagli tecnici e scenari
Lo studio analizza tre ipotesi con costi e obiettivi differenti:
- Adeguamento dello stadio esistente: investimento stimato circa 128 milioni di euro, capienza invariata, interventi mirati agli standard di Serie A; aumento significativo dei ricavi non previsto.
- Nuovo stadio – Opzione 1: investimento stimato circa 228 milioni di euro, capienza 38.471 posti, struttura multifunzionale pensata per eventi sportivi e non; rientro economico stimato in circa 14 anni.
- Nuovo stadio – Opzione 2: investimento stimato circa 303 milioni di euro, stessa capienza ma con copertura integrale e standard più avanzati; rientro economico stimato in circa 16 anni.
La versione più completa con copertura permetterebbe inoltre la candidatura della città a ospitare partite degli Europei 2032.
Finanziamento e partecipazione privata
Il modello finanziario ipotizzato è il partenariato pubblico-privato (PPP): il Palermo FC sarebbe chiamato a contribuire con oltre il 50% dell'investimento totale, mentre il resto potrebbe provenire da risorse pubbliche e strumenti di finanza infrastrutturale. Nel dossier sono evidenziate quote specifiche legate a esigenze di candidatura internazionale e riqualificazione urbana:
- circa 70 milioni di euro destinati a opere connesse alla copertura integrale e agli adeguamenti richiesti per Euro 2032;
- circa 50 milioni di euro per interventi di riqualificazione urbanistica dell'area dello stadio.
Impatti economici e urbani
Secondo il documento, la realizzazione di un nuovo impianto potrebbe generare ricavi aggiuntivi attraverso hospitality, eventi non calcistici e un utilizzo continuativo durante l'anno. La candidatura a Euro 2032 sarebbe vista come un elemento di attrazione di visitatori e visibilità internazionale. Il dossier conclude che la soluzione del nuovo stadio appare più sostenibile nel lungo periodo rispetto alla sola ristrutturazione, trasformando un'infrastruttura ormai obsoleta in un motore di valore economico e urbano per Palermo.
Passi da compiere
Il percorso per arrivare alla struttura finita, come delineato nel dossier, comprende fasi autorizzative e operative: Conferenza dei Servizi, definizione degli accordi di PPP e delle garanzie pubbliche, progettazione esecutiva, procedure di gara per le opere e successiva realizzazione. Tempistiche precise non sono riportate nel documento presentato ma saranno condizionate dall'esito delle autorizzazioni e dalla chiusura dei meccanismi di finanziamento.
Il dossier depositato dal club apre ora il confronto con le istituzioni locali e nazionali sul modello di investimento, sul ruolo del settore pubblico e sulle ricadute urbanistiche e sociali legate alla trasformazione dell'area dello stadio.