Passante di Catania: ok al collegamento pedonale, ma senza servizio metropolitano resta incompleto

La Regione approva il collegamento sopraelevato aeroporto-stazione; decisiva la rinegoziazione del contratto per corse ogni 15 minuti.

10 marzo 2026 09:52
Passante di Catania: ok al collegamento pedonale, ma senza servizio metropolitano resta incompleto - Credit Foto Aeroporto di Catania - Sicilia
Credit Foto Aeroporto di Catania - Sicilia
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La Regione Siciliana ha approvato la soluzione tecnica per il collegamento pedonale tra la stazione ferroviaria di Fontanarossa e i terminal dell'aeroporto. L'intervento prevede un percorso sopraelevato di circa 780 metri dotato di tapis roulant bidirezionali; l'approvazione apre la strada alla redazione del Progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE), primo passo dell'iter autorizzativo e programmatorio.

Dettagli del progetto

Il collegamento è pensato per garantire continuità fisica tra treno e aereo, migliorare la sicurezza e l'accessibilità per i passeggeri e offrire un livello di servizio comparabile agli standard internazionali. Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha definito l'intervento "strategico" per il potenziamento della mobilità regionale.

Il nodo del servizio metropolitano

Nonostante il segnale positivo sul piano infrastrutturale, il problema cruciale resta la mancanza di un servizio ferroviario cadenzato, frequente e realmente metropolitano lungo il passante di Catania. La linea Giarre–Acireale–Catania–Bicocca è infrastrutturalmente pronta per sostenere un servizio urbano e suburbano moderno, ma l'offerta attuale è ancora troppo limitata e discontinua, quindi poco competitiva rispetto al trasporto privato.

Le criticità evidenziate sono frequenze insufficienti, soprattutto nelle fasce di punta, orari non cadenzati e l'assenza di un biglietto integrato con la metro FCE e i bus urbani. Senza un cambio di passo, il nuovo collegamento pedonale rischia di servire un numero di passeggeri molto inferiore al suo potenziale.

Perché il passante diventi realmente utile alla città e all'aeroporto è indispensabile rivedere il contratto di servizio tra Regione Siciliana e Trenitalia, introducendo un servizio metropolitano cadenzato ogni 15 minuti tra Giarre e Bicocca. Questa revisione non è un dettaglio tecnico: è la condizione necessaria affinché l'investimento sul collegamento pedonale produca benefici reali.

Un servizio ferroviario metropolitano avrebbe ricadute molto più ampie del solo collegamento con l'aeroporto: riduzione del traffico privato lungo la costa e sulla tangenziale di Catania, valorizzazione delle stazioni urbane (Picanello, Ognina, Europa, Centrale, Acquicella) e la possibilità che il passante diventi l'asse portante della mobilità dell'area metropolitana.

Se la Regione non si impegna formalmente a rinegoziare il contratto con Trenitalia e a definire un modello di esercizio moderno, frequente e integrato, il rischio è che l'aeroporto continui a essere raggiungibile quasi esclusivamente in auto o bus e che il passante ferroviario resti un'infrastruttura sottoutilizzata. Con l'apertura della fase del PFTE si apre anche il banco di prova per verificare tempi, costi e la volontà politica di accompagnare l'opera con un servizio all'altezza delle grandi città europee.

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