Polizia di Agrigento arresta spacciatore con arma clandestina a Racalmuto

Arrestato a Racalmuto un uomo per spaccio e detenzione di arma clandestina. Scoperte sostanze stupefacenti e bici rubata. 🚔🔍💼

A cura di Redazione Redazione
05 marzo 2026 20:05
Polizia di Agrigento arresta spacciatore con arma clandestina a Racalmuto -
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Arrestato un uomo di Racalmuto per spaccio di droga e detenzione di arma clandestina

Agrigento, 5 marzo 2026 – Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato ha arrestato un uomo originario di Racalmuto, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e di possesso di un’arma clandestina. L’operazione è stata condotta dalla Sezione Antidroga della Squadra Mobile di Agrigento, in collaborazione con il Commissariato di P.S. di Canicattì.

Le indagini, che hanno preso avvio da un attento monitoraggio del territorio, hanno fornito elementi chiave riguardo l’attività illecita dell’arrestato. Grazie a informazioni raccolte sul campo, i poliziotti sono riusciti a concentrarsi sull’area di Racalmuto, dove si sospettava fosse in atto un giro di spaccio di sostanze stupefacenti.

La perquisizione domiciliare, eseguita presso l’abitazione dell’uomo già sottoposto a misure cautelari, ha dato esito positivo. Gli agenti hanno rinvenuto un panetto di hashish del peso di 93,80 grammi, contrassegnato da un’etichetta “Adidas”, insieme a un bilancino di precisione. La scoperta ha confermato i sospetti sulla sua attività illecita.

Inoltre, all’interno della camera da letto dell’arrestato è stata trovata una pistola Beretta calibro 7.65, con un caricatore contenente otto proiettili. L’arma, priva di matricola identificativa, è stata classificata come clandestina, aggiungendo così un grave capo d’accusa ai già pesanti delitti di detenzione di droga.

Durante la perquisizione, i poliziotti hanno anche scoperto una bicicletta elettrica, risultata rubata dopo approfonditi accertamenti sulla sua provenienza. Di conseguenza, l’arrestato è stato denunciato anche per ricettazione.

Su disposizione del Pubblico Ministero di turno, l’uomo è stato inizialmente posto agli arresti domiciliari. Tuttavia, il Gip del Tribunale di Agrigento ha successivamente convalidato l’arresto, imponendo la custodia cautelare in carcere.

Le indagini continuano, e la responsabilità penale dell’indagato, attualmente in custodia, deve ancora essere accertata in via definitiva. L’operazione rappresenta un importante passo avanti nella lotta alla narcoticità e alla criminalità organizzata nella provincia di Agrigento, dimostrando l’efficacia del lavoro delle forze dell’ordine.

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