Polizia di Catania arresta l'anarchico Giuseppe Sciacca in esecuzione di un ordine di carcerazione
Giuseppe Sciacca, anarchico di Catania, arrestato dalla Polizia di Stato. Scopri i dettagli di questa operazione di contrasto. 🚓🔍
Catania: Arrestato Giuseppe Sciacca, Anarchico con Una Lunga Storia Criminale
La Polizia di Stato di Catania ha arrestato Giuseppe Sciacca, un noto esponente dell’anarchismo insurrezionalista, che deve scontare una pena definitiva di quattro anni e cinque mesi di reclusione. Il provvedimento, emesso dalla Procura Generale presso la Corte di Appello di Torino il 13 marzo 2026, parte da una sentenza di condanna della Corte di Assise di Appello di Torino e si inserisce in un quadro di condanne per gravi reati.
Sciacca, classe 1979 e con numerosi precedenti penali, era già noto alle forze dell’ordine per il suo attivismo violento, che si è manifestato in diverse occasioni a livello nazionale e internazionale. Nel 2019 era stato arrestato dalla Digos di Torino per la fabbricazione e detenzione di materiale esplosivo nell’ambito dell’operazione “Scintilla”, che aveva portato a 14 misure cautelari contro altri membri dell’area anarchica.
Dopo un periodo di soggiorno a Catania, Sciacca era riuscito a eludere le forze di polizia, spostandosi tra varie città italiane e anche all’estero. Negli ultimi tempi risiedeva a Roma, ma le indagini della D.I.G.O.S. di Catania hanno indicato che si stava preparando a tornare in Sicilia. Grazie a mirati servizi di osservazione, gli agenti sono riusciti a rintracciarlo nel centro storico di Catania, dove è stato arrestato il 21 marzo.
L’arresto di Sciacca assume un’importanza considerevole per la Polizia di Stato, non solo per la sua condanna, ma anche per il suo passato criminale. Tra i suoi atti più gravi, si registra un fermo per terrorismo nel 2004, a seguito dell’uso di ordigni incendiari contro una caserma dei Carabinieri. Nel 2008, a Trento, fu segnalato per episodi di danneggiamento e violenze in occasione di manifestazioni.
La sua attività non si è limitata all’Italia; durante il periodo di permanenza in Spagna, Sciacca si è reso protagonista di comportamenti illeciti, inclusi allacci abusivi alla rete elettrica e il ritrovamento di ordigni esplosivi in immobili occupati a Barcellona. Tali attività hanno portato anche all’emissione di un mandato di arresto internazionale.
Il suo ultimo arresto, avvenuto il 21 marzo, rappresenta una parte fondamentale delle continue operazioni di prevenzione e contrasto portate avanti dalla D.I.G.O.S., sotto un attento coordinamento della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione. La lotta contro l’anarchismo violento e l’attivismo criminale rimane prioritaria per le autorità italiane, che continuano a monitorare i movimenti di gruppi di questo tipo sul territorio nazionale.
Per ulteriori dettagli sull’arresto e sull’operazione, è possibile consultare il video informativo disponibile qui.