Polizia di Palermo emette Daspo di dieci anni per un tifoso dopo invasione di campo al Renzo Barbera

Daspo di dieci anni per un tifoso palermitano dopo un'invasione di campo durante Palermo-Sudtirol. Sicurezza e ordine nello sport! ⚽️🚫

A cura di Redazione Redazione
03 marzo 2026 13:51
Polizia di Palermo emette Daspo di dieci anni per un tifoso dopo invasione di campo al Renzo Barbera -
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Il Questore di Palermo emette un Daspo di dieci anni per un tifoso rosanero

In un’azione mirata a garantire la sicurezza durante gli eventi sportivi, il Questore di Palermo ha emesso un provvedimento di divieto di accesso ai luoghi di competizione sportiva (Daspo) della durata di dieci anni per un tifoso palermitano. La decisione è stata presa a seguito di un episodio di invasione di campo verificatosi durante l’incontro tra Palermo F.C. e Sudtirol F.C., svoltosi il 21 febbraio presso lo stadio Renzo Barbera.

Nel corso del primo tempo della partita, l’individuo è riuscito a scavalcare la barriera di protezione e ha fatto irruzione sul terreno di gioco. Durante la sua corsa, ha calciato un pallone verso l’area di gioco, provocando un’interruzione momentanea dell’incontro e generando scompiglio tra i calciatori. Il pronto intervento della Digos di Palermo ha portato al suo arresto, seguito da un deferimento all’Autorità Giudiziaria per il reato di invasione di campo durante manifestazioni sportive.

L’uomo è anche stato sanzionato amministrativamente per essere entrato nello stadio senza un regolare titolo di accesso, una violazione che ha spinto le autorità a un approfondimento della sua condotta. Gli accertamenti condotti dalla Divisione Anticrimine hanno messo in luce una sua storia pregressa di comportamenti simili: era già stato destinatario di due provvedimenti di Daspo nel 2003 e nel 2005, e pochi giorni prima dell’episodio era stato deferito per aver scavalcato una recinzione durante un’altra partita.

Il Daspo di dieci anni non è solo un provvedimento punitivo, ma una misura preventiva fondamentale per evitare il ripetersi di disordini sugli spalti e garantire la sicurezza pubblica, considerata l’intensa agenda delle competizioni calcistiche nazionali. Con questa misura, l’uomo non potrà accedere a nessun impianto sportivo del territorio nazionale durante le partite ufficiali e amichevoli, incluse quelle delle competizioni europee.

In aggiunta al Daspo, è stato disposto anche un obbligo di presentazione presso il Commissariato competente per cinque anni nel corso delle partite del Palermo F.C., sia in casa che in trasferta. Questa decisione sottolinea la volontà delle autorità di reprimere condotte violente e di mantenere l’ordine durante eventi sportivi, al fine di proteggere i veri appassionati del calcio.

In un momento in cui la sicurezza negli stadi è una priorità, le istituzioni si mostrano ferme nel provvedere a misure che possano tutelare il decoro e la serenità degli eventi sportivi, affrontando con decisione i comportamenti devianti di alcuni individui.

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