Rafforzata la raccolta differenziata a Palermo: protocollo tra Comune, RAP e Legambiente Sicilia

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A cura di Redazione Redazione
06 marzo 2026 14:36
Rafforzata la raccolta differenziata a Palermo: protocollo tra Comune, RAP e Legambiente Sicilia -
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Palermo Lancia Nuovo Protocollo per la Raccolta Differenziata: Una Collaborazione tra Comune, RAP e Legambiente Sicilia

Il Comune di Palermo ha ufficialmente siglato un nuovo protocollo di collaborazione con la RAP e Legambiente Sicilia, con l’intento di rafforzare e implementare la raccolta differenziata in città. L’accordo è stato sottoscritto dal Sindaco Roberto Lagalla, dal Presidente della RAP Giuseppe Todaro e dal Presidente di Legambiente Sicilia Tommaso Castronovo, segnando un passo significativo verso una migliore gestione dei rifiuti a Palermo.

Il protocollo ha l’obiettivo di estendere il servizio di raccolta differenziata non solo nelle zone già servite, ma anche nei quartieri dove il “porta a porta” è in procinto di partire. Legambiente avrà un ruolo fondamentale in questa iniziativa, apportando la sua expertise per avviare attività informative e di sensibilizzazione rivolte ai cittadini, anche attraverso approcci diretti “porta a porta”.

Secondo Giuseppe Todaro, la collaborazione con Legambiente è “concretamente operativa”, con la RAP che metterà a disposizione risorse umane e mezzi, mentre Legambiente si impegnerà a costruire un dialogo diretto con i cittadini. L’obiettivo finale è abbattere le resistenze culturali e fornire strumenti per far comprendere che differenziare i rifiuti rappresenta non solo un dovere, ma anche un investimento per un futuro più sostenibile.

Il Sindaco Lagalla e l’Assessore all’Ambiente Pietro Alongi hanno evidenziato l’importanza del coinvolgimento attivo degli abitanti: “Siamo al fianco dei cittadini per accompagnarli nell’avvio dei nuovi step.” L’Amministrazione si è detta pronta a monitorare i processi e a coinvolgere le circoscrizioni locali, puntando ad un incremento della percentuale di raccolta differenziata e alla massimizzazione dei rifiuti destinati al riciclo.

Inoltre, l’Amministrazione sta progettando di supportare il servizio tramite incentivi, tra cui la tariffa puntuale e il rafforzamento del controllo, inclusa l’istituzione di ispettori ambientali. “Solo una comunità informata e coinvolta può rendere efficace il servizio”, hanno concluso Lagalla e Alongi.

Tommaso Castronovo di Legambiente ha espresso ottimismo riguardo a questa iniziativa, affermando che l’estensione del servizio di raccolta differenziata deve portare a una “svolta concreta” nella gestione dei rifiuti a Palermo, promettendo un servizio efficiente e puntuale per tutti i cittadini.

La RAP ha già avviato le pratiche necessarie, con la Determina Presidenziale n. 022 del 25 febbraio 2026 che approva la convenzione con Legambiente. Il progetto prevede un’implementazione nel quartiere Noce, coinvolgendo circa 10.000 utenze, con un avvio previsto per la prima settimana di maggio. In seguito, il servizio si estenderà a Borgo Nuovo e San Giovanni Apostolo, fino a coprire progressivamente tutta la zona sud della città.

Concludendo, Palermo si prepara a intraprendere un percorso innovativo nel settore della raccolta rifiuti, con l’obiettivo di recuperare decoro urbano e migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini.

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