Ritardi nell'approvazione del contratto di servizio AMAT: preoccupazioni per i lavoratori nel Comune di Palermo

Rinvii nell'approvazione del contratto AMAT colpiscono lavoratori e cittadini. È tempo di agire per servizi migliori e biglietti accessibili! 🚍💼✨

A cura di Redazione Redazione
30 marzo 2026 16:20
Ritardi nell'approvazione del contratto di servizio AMAT: preoccupazioni per i lavoratori nel Comune di Palermo -
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Rinvio del Contratto di Servizio AMAT: Critiche e Preoccupazioni

Palermo, 30 marzo 2026 – Il rinvio nell’approvazione del contratto di servizio di AMAT sta suscitando preoccupazioni a vari livelli, soprattutto tra i lavoratori e i cittadini. La capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio comunale, Concetta Amella, ha espresso il suo disappunto, affermando che si tratta di un’ingiustizia che i dipendenti dell’azienda e la comunità pagheranno a caro prezzo.

In una dichiarazione rilasciata nella giornata di ieri, Amella ha sottolineato le criticità emerse durante la Commissione Partecipate riguardanti la reale sostenibilità della proposta. “Ancora una volta, a pagarne il prezzo saranno i lavoratori, costretti a un’ulteriore attesa anche per il rinnovo degli accordi di secondo livello,” ha dichiarato, evidenziando come il contratto di servizio fosse inserito all’ordine del giorno già dal maggio 2025.

Soluzioni Immediatie Necessarie

Amella ha sollecitato un rapido intervento per modificare il piano industriale e approvare il contratto, sottolineando la necessità di utilizzare i prossimi tre mesi in modo responsabile. “È fondamentale individuare soluzioni concrete che evitino l’aumento del costo del biglietto,” ha specificato. L’attuale costo di 1,40 euro dovrebbe rimanere invariato per garantire l’accessibilità del servizio.

Per migliorare le finanze dell’azienda, la leader politica ha suggerito di potenziare gli introiti derivanti dalla rimozione, che non deve essere considerato un servizio in perdita, e dalla sosta tariffata. “La gestione di queste aree deve rimanere interna all’azienda,” ha affermato, richiamando l’attenzione sugli investimenti già effettuati, pari a 1.101.400 euro.

Integrazione del Trasporto Pubblico

Amella ha inoltre messo in evidenza la necessità di un approccio più ampio per il trasporto pubblico in città. “È vitale implementare un biglietto unico tra AMAT e RFI,” ha ricordato, in modo da rispondere alle reali esigenze di mobilità di una città che manifesta un disperato bisogno di servizi più efficienti e accessibili.

In conclusione, la capogruppo del Movimento 5 Stelle ha lanciato un appello: “L’azienda non può più aspettare. Non possono aspettare i lavoratori, né i cittadini.” La situazione rimane critica, e le prossime settimane saranno cruciali per il futuro del trasporto pubblico a Palermo.

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