Rivisitazione del tariffario SUAP: il Comune di Palermo semplifica e riduce i costi per le imprese

La Giunta di Palermo approva una revisione delle tariffe SUAP per semplificare e sostenere le imprese. Più equità e meno burocrazia! 🏙️💼✨

A cura di Redazione Redazione
23 marzo 2026 12:28
Rivisitazione del tariffario SUAP: il Comune di Palermo semplifica e riduce i costi per le imprese -
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Palermo: la Giunta Comunale approva la revisione del tariffario per i diritti di segreteria

La Giunta comunale di Palermo, guidata dal Sindaco Roberto Lagalla, ha recentemente approvato una delibera che rivede il tariffario relativo ai diritti di segreteria e ai diritti istruttori all’interno dello Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP). Il provvedimento mira a semplificare il rapporto tra Pubblica Amministrazione e operatori economici, introducendo criteri di maggior equità e trasparenza.

Questa revisione è il risultato di un ampio ascolto con le categorie produttive e tiene conto dell’evoluzione dei procedimenti amministrativi, soprattutto dopo l’attivazione della piattaforma nazionale “impresainungiorno”. Una modifica particolarmente significativa rispetto alla precedente amministrazione riguarda la drasticità delle tariffe, che in alcuni casi potevano arrivare fino a 480 euro per pratica presentata. La nuova delibera, al contrario, prevede una riduzione sostanziale degli importi.

Tra le novità più rilevanti, è stata introdotta una nuova categoria dedicata ai procedimenti meno complessi, con un costo fisso di 50 euro. Questa modifica si propone di alleviare il carico economico per le pratiche più semplici e frequenti, incluse quelle relative a manifestazioni temporanee, pratiche per operatori economici ambulanti e quelli che richiedono solo un semplice smistamento a enti diversi, come ASP o Vigili del Fuoco.

La nuova articolazione tariffaria distingue chiaramente tra procedimenti ordinari e quelli più complessi, modulando i costi sulla base delle risorse effettivamente impiegate in fase istruttoria. Questa scelta mira a superare le logiche precedenti, che tendevano a penalizzare le pratiche più semplici.

Inoltre, la riorganizzazione del tariffario in macro-categorie facilmente comprensibili facilita agli utenti l’individuazione degli importi dovuti, riducendo così le incertezze interpretative.

La delibera è stata descritta dai vertici comunali come una risposta alle richieste degli operatori economici, che da tempo chiedevano un allentamento dei costi burocratici e maggiore trasparenza nei procedimenti. “Con questo provvedimento”, hanno dichiarato congiuntamente Sindaco Lagalla e l’Assessore Forzinetti, “abbiamo compiuto una scelta chiara a favore del tessuto produttivo cittadino”.

Questa revisione rappresenta quindi un chiaro segnale di attenzione verso chi lavora e investe nella città, e conferma l’impegno dell’Amministrazione nel costruire una Pubblica Amministrazione più moderna, semplice ed efficiente al servizio delle imprese che contribuiscono alla crescita economica di Palermo.

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